La crociata del Cavaliere Oscuro interpretato da Michael Keaton non si conclude nel 1992, ma continua sulle pagine del nuovo “Batman 89”.

“La mentalità gotica di Tim Burton si annida dietro ogni angolo in “Batman ’89”, dello sceneggiatore cinematografico Sam Hamm e l’artista Joe Quinones!”

Se c’è un’incarnazione di Bruce Wayne e del suo altr ego vigilante a cui i fan sono abituati, questa è senza ombra di dubbio quella interpretata da Michael Keaton nei film Batman Batman Returns diretti da Tim Burton. Una trasposizione che ridava smalto al personaggio per il pubblico generalista e gli mostrava il punto di vista a cui i fan tenevano di più, ma di cui erano stati privati per lungo tempo, quello di una storia seria e dark, ambientata in una città tetra ed inquietante anche se colma di eventi e personaggi sopra le righe, in cui un clown serial killer o un boss con un aspetto deformato, da pinguino umano, possono spuntare dal nulla e compiere stragi indicibili, senza che la polizia riesca a fermarli, solo per essere fermati da uno spaventoso un vigilante dall’aspetto di un demone completamente nero, incredibilmente intelligente, preparato ad ogni evenienza e capace di sopportare l’insopportabile, perché guidato da una sete di vendetta simbolica dopo aver perso i suoi genitori per colpa della criminalità.

Questa versione di Batman ha poi avuto una sorta di sequel (mai veramente accettato come tale dai fan) nei film diretti da Joel Schumacher, ma per gli appassionati duri e puri quel Bruce Wayne ed il suo folle mondo non sono mai più tornati, almeno fino al recente annuncio di cui parleremo quest’oggi: Batman ’89.

Dopo la serie a fumetti Batman 66′ che dava un seguito alle avventure del dinamico duo della storica serie televisiva anni sessanta, DC Comics annuncia Batman ’89, una serie a fumetti scritta dallo stesso sceneggiatore del primo film diretto da Burton (ed in parte anche del secondo), Sam Hamm, e disegnata da Joe Quinones (annunciato insieme a Superman 78, che continuerà le avventure del Clark Kent di Christopher Reeve), in uscita a Luglio di questo 2021, almeno negli Stati Uniti.

Del progetto si era già parlato in passato, ma la casa editrice madre del Cavaliere Oscuro non si sentiva pronta a pubblicare nulla, mentre Quinones pubblicò una copertina (non definitiva) in cui venivano raffigurati i personaggi principali che sarebbero dovuti apparire:

Il disegnatore, fortemente appassionato di questa specifica versione del personaggio, parlò del progetto con quella che si poteva percepire come una vena rassegnata e pubblicò qualche studio dei protagonisti per condividere ciò che sarebbe potuto essere con il resto dei fan.

Con l’annuncio dell’effettiva pubblicazione della serie però, le carte in tavola potrebbero cambiare, ed un entusiasta Quinones ha cominciato a pubblicare dei nuovi studi (annunciando che altri arriveranno in futuro) in cui mostra il look che avranno alcuni dei personaggi nella serie.

Analizziamoli insieme:

Batman/Bruce Wayne

Per cominciare abbiamo, ovviamente, il protagonista. Un Bruce WayneBatman ormai più maturo, che indossa un’armatura con lenti bianche luminose, che ibrida quella del primo film a quella del secondo, ma anche a degli elementi dalla storica Batman: The Animated Series, un aspetto che vedremo presente in tutti i design. Vediamo un logo (scollegato dalla maschera, a differenza dei film) di Batman Returns su un’armatura anatomica come quella del primo capitolo, con un mantello dal colore interno blu. Diamo poi uno sguardo all’uomo sotto il cappuccio, Bruce Wayne, dai capelli ormai brizzolati e meno ricci, con il volto leggermente più segnato, il cui aspetto è un mix tra quello dell’effettivo Michael Keaton ed una versione più fumettistica, dalla mascella prominente ed il naso appiattito, conservando però uno sguardo che rivela una scintilla di follia.

Vediamo poi la tuta che Bruce indossa sotto l’armatura (che cita squisitamente l’action figure della kenner nota come “Quick Change Suit Batman”), ma anche i suoi abiti civili, che si rivelano praticamente gli stessi della serie animata, con però i distintivi occhiali da vista ovali, gli stessi indossati da Keaton nei due film.

Alfred – Detective Bullock – Commissario Gordon

Anche in questo caso continua il trend (che chissà, potrebbe anche riflettersi nella storia), di unire i design dei film a quelli della serie animata.

Vengono dati i tipici baffi al fedele maggiordomo Alfred interpretato da Michael Gough, viene introdotto un Harvey Bullock strappato dagli schermi della serie ed inserito nel contesto cinematografico che mixava gli anni 40 ai primi anni 90, ed infine viene unito il design del commissario Gordon interpretato da Pat Hingle a quello del Gordon anch’esso della storica serie.

La Joker Gang

A completare i design mostrati al momento c’è la Joker Gang, un gruppo di criminali che si rifà ovviamente al mostruoso mito del deceduto clown principe del crimine interpretato nel primo film da Jack Nicholson. Abbiamo due primi Jokers dall’aspetto distintamente anni ’90, uno dei quali ricorda vagamente i Mutanti de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller (con un tocco anarchico), un altro membro che ricorda fortissimamente la compianta star della musica Prince, che partecipò alla colonna sonora del film e girò il video Partyman con un look che è indiscutibilmente la base per quello di questo personaggio, e dulcis in fundo due membri della banda femminili, chiaramente basate sulle gemelle Dee-Dee di Batman Beyond.

In conclusione (cos’altro sappiamo?)

La serie vedrà inoltre il ritorno della Selina Kyle/Catwoman interpretata da Michelle Pfifer, il debutto di un nuovo Robin, ma anche di una versione di Due Facce ad opera di Quinones che viene definita da DC come “quanto di più vicino possa arrivare un fumetto alla magia del cinema”. Sei numeri della serie usciranno (in America) il 27 Luglio in forma digitale, seguiti poi da altri sei numeri (digitali) in uscita settimanale, ed una pubblicazione di tutti i dodici capitoli complessivi in forma fisica, sia in spillati in uscita tra Agosto ed Ottobre, che in una raccolta con copertina rigida ad Ottobre. Per quanto riguarda l’edizione Italiana è ancora, ovviamente, molto presto per parlarne, ma possiamo essere fiduciosi in Panini Comics, in quanto i loro predecessori pubblicarono già a suo tempo la serie Batman ’66, ed è quindi legittimo sperare che anche questo nuovo excursus fumettistico in universo di Batman creato al cinema, possa vedere la luce anche nella nostra lingua.

Vi lasciamo con la copertina della serie e non ci resta quindi che attendere l’arrivo, e nel mentre eventuali nuove news, per quanto riguarda Batman ’89.

Fonte