Darren Aronofsky torna a parlare dell’adattamento di Batman: Anno Uno proposto alla Warner Bros., dichiarando di aver voluto Phoenix nel ruolo di Batman.

La trilogia del Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan è una vera e propria pietra miliare del genere, ma 6 anni prima dell’uscita di Batman Begins, il regista Darren Aronofsky aveva in mente un approccio a Batman simile a quello di Nolan. Il progetto non è mai stato realizzato, ma sarebbe stato una sorta di adattamento di “Anno Uno” di Frank Miller, con però diverse libertà prese in sede di sceneggiatura, che avrebbero reso questo film sostanzialmente lontano dalla controparte cartacea. Per cominciare, Bruce Wayne avrebbe perso immediatamente la sua fortuna in tenera età, il fedele Alfred non sarebbe stato il suo maggiordomo, bensì Big Al, proprietario di uno sfasciacarrozze e mentore di Bruce durante la crescita. La storia sarebbe ruotata intorno ad un Batman ovviamente diverso, senza gadget e risorse dalla sua, ma solo dotato di una macchina modificata da lui stesso, un costume e la sua sete di vendetta contro la criminalità organizzata, il tutto in un contesto realistico e violento, con tanto di rating R.

La Warner Bros. intorno al 1999 propose infatti al regista di realizzare un adattamento realistico de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro con Clint Eastwood per protagonista, ma Aronofsky ribadì con una storia diversa, un adattamento di Batman: Anno Uno incentrato sulle origini del Cavaliere Oscuro, in modo da renderlo più accessibile al pubblico, il tutto mantenendo uno stile realistico e maturo. Alla fine le due parti non si accordarono ed il progetto non entrò mai in fase di sviluppo.

Recentemente però, in una nuova intervista ad Empire, il regista ha rivelato un interessante particolare sulla scelta che lui avrebbe fatto per quanto concerneva la sua versione di Bruce Wayne, una scelta che col tempo sarebbe comunque entrata a far parte dell’universo di Batman, anche se con un ruolo opposto: Joaquin Phoenix, che recentemente ha interpretato il Joker nell’omonima pellicola.

Lo studio voleva Freddie Prinze Jr. ed io volevo Joaquin Phoenix. Ricordo di aver pensato ‘Uh oh, stiamo preparando due film diversi qui’. Storia vera. Erano tempi differenti. Il Batman che stavo scrivendo era decisamente di un tipo differente rispetto a quello che alla fine hanno realizzato.

Il succitato Freddie Prinze Jr. era ai tempi conosciuto per film più mirati ad un pubblico adolescenziale, come i film di Scooby Doo e Summer Catch, e fu probabilmente la volontà di attirare un tipo differente di pubblico da quello a cui Aronofsky mirava con questa pellicola, a far nascere le divergenze con studio.