In vista dell’uscita dell’ultimo capitolo cinematografico dedicato ai Mutanti Fox, facciamo un approfondimento sulla protagonista e sulla Forza Fenice Marvel

Nell’attesa dell’uscita nelle sale cinematografiche di X-Men: Dark Phoenix, vi proponiamo il nostro primo approfondimento in collaborazione con Fox e OPI per la promozione del film (clicca qui per maggiori dettagli), partendo dalla storia originale da cui prende il nome: La Saga di Fenice Nera, scritta da Chris Claremont e illustrata da Dave Cockrum e John Byrne. E’ stato un lungo ed importantissimo arco narrativo edito a cavallo tra gli anni ’70 e gli anni ’80, con protagonista Jean Grey posseduta dall’entità cosmica Fenice Marvel

Possiamo dire che la saga si divide in due parti, la prima parte quando Jean acquisisce i poteri della Fenice e la seconda parte intitolata proprio Saga di Fenice Nera, quando oramai la Marvel Girl perde la testa ed anche il controllo.
Non vi staremo a raccontare la trama di quest’importantissima saga (narrata nelle pagine di Uncanny X-Men ed in seguito riadattata per la serie animata Insuperabili X-Men e anche nel film X-Men: Conflitto finale, seppur in maniera discutibile), ma spiegheremo perché secondo noi la Fenice è uno dei miglior modi per poter concludere la recente trilogia su gli X-Men.

Jean, La Fenice e la Fenice Nera

Jean Grey è uno dei personaggi più conosciuti dai lettori della Casa delle Idee nell’ambito mutante, nata da due leggende, Stan Lee e Jack Kirby. È una delle mutanti più potenti, classificata di Livello Omega, membro fondatore degli X-Men e co-fondatrice del gruppo X-Factor. Jean vanta il primato di più morti e resurrezioni nell’universo Marvel ed è un personaggio che ha lasciato profondamente il segno a tutti coloro che le sono stati vicino.

Come potete immaginare Jean ha un vissuto editoriale molto ampio e di spessore, non solo perché ha attraversato diverse fasi di crescita, abbracciando molti archi narrativi mostrandosi sempre come uno dei personaggi di punta e di spicco, ma anche perché ha lasciato il segno influendo pesantemente su tanti personaggi importanti, come Wolverine, Ciclope, Xavier e molti altri ancora.

Una fase molto incisiva nella vita di Jean Grey è proprio quella che comprende Fenice, entità cosmica nata nel 76 da Chris Claremont e Dave Cockrum, il cui scopo principale è quello di favorire il progresso evolutivo in alcuni mondi, ed una volta compiuta la sua missione ritornare in un luogo remoto dello spazio dove poter “riposare” fino al suo nuovo risveglio. Questa entità cosmica vanta un esistenza di milioni e milioni di anni  ed è stata ospitata nel corso della sua vita da diverse specie da lei scelte, anche se soltanto con Jean si è creato il legame perfetto.

Entrando nel dettaglio, stando a quanto spiegato sulle pagine di The Phoenix Force Handbook, la Forza Fenice proviene dall’universo antecedente a quello Marvel:

Negli ultimi istanti del precedente universo, il Cristallo M’Kraan è stato infranto, portando alla morte l’intero Multiverso. Tuttavia, la Forza Fenice è riuscita a salvare gli abitanti dell’universo morente dalla dannazione eterna.

Stando invece a una profezia della razza aliena Shi’ar, la Fenice è talmente potente che è destinata ad essere “La fine di tutto”, portando alla distruzione l’intero Universo per lasciare spazio al prossimo. 

L’evoluzione nella Saga di Fenice Nera

Dopo essersi imbattuta in Jean nello spazio ed averle salvato la vita, con il tempo le caratteristiche di Fenice divennero sempre più parte integrante della vita della ragazza. Fenice era un essere metaforicamente, iconograficamente ed esteticamente avvolta dalle fiamme, caratteristica che si è andata a trasmettere nell’ormai ex Marvel Girl in vista della loro “confidenza”, rendendola più allegra, appassionata, estroversa, provocante e sicura di sé.

Andando avanti con le pubblicazioni, avvenne la trasformazione in essere malvagio, ribattezzato come Fenice Nera: a tale cambiamento si attribuirono diverse motivazioni, per esempio inizialmente sembrava fosse solo una manifestazione dei poteri nascosti di Jean, quando in realtà si trattava di una fusione tra le sue abilità e quelle donatole dall’entità cosmica, che talmente grandi l’hanno portata alla pazzia e quindi alla trasformazione nella sua versione negativa. Un ruolo chiave in questa trasformazione malevola lo hanno avuto le emozioni umane: la Fenice si ritrova in balia di ogni tipo di emozione negativa, ed anche a causa di manipolazioni mirate a far fuoriuscire la sua natura malvagia, perde totalmente il controllo, scatenandosi ed abbattendo pianeti e razze intere.

Tuttavia Fenice non nasce propriamente come un essere malvagio, ma bensì come un’entità che può essere controllata da un estremo potere: inizialmente trovandosi unita a Jean, segue le indicazioni della stessa, creando un rapporto ambivalente tra le due figure. Saranno poi manipolazioni ed emozioni umane a farle perdere totalmente il controllo.

Perché Fenice Nera è un buon modo di concludere una trilogia?

Stando ai pochi dettagli che sappiamo finora sul film, Jean sembra avere un grandissimo potere latente al suo interno (manifestato proprio tramite la figura di una Fenice fiammeggiante durante X-Men: Apocalypse), che si “scatena” dopo essere stata colpita dalla forza Fenice durante una missione di salvataggio nello spazio – evento già anticipato dai trailer.

Una volta tornata a casa, questa forza non solo rende Jean estremamente più potente, ma molto più instabile. Da un lato gli X-Men sono divisi su come affrontarla, mentre dall’altro lato la ragazza viene manipolata dal misterioso personaggio interpretato da Jessica Chastain, che presumibilmente punta a far fuoriuscire tutta la sua natura malvagia.

X-Men: Conflitto Finale nel 2006 ha provato a portare su grande schermo questa saga, ma ha fallito totalmente, senza lasciare il giusto spazio all’evoluzione della Fenice e favorendo invece la storyline sul siero anti-mutante. 13 anni dopo la Fox ci riprova; elementi chiave come missione nello spazio, conflitto interno di Jean e un personaggio che prova a manipolarla per farle perdere il controllo sono presenti…sarà questa la volta giusta?

Adesso che la Fox è nelle mani della Casa di Topolino, il franchise iniziato nel 2000 volgerà al termine, perciò la speranza di noi fan è che X-Men: Dark Phoenix possa essere la giusta conclusione della storica saga Fox. Questo perché abbiamo visto la formazione degli X-Men diventare un gruppo coeso nel corso degli ultimi film e trovare un “nemico” interno può dividere nettamente la squadra dei mutanti. Sicuramente questo riadattamento cinematografico di Dark Phoenix, lascerà il segno nei nostri amati X-Men se la Fenice verrà gestita nel migliore dei modi e se le verrà data tutta l’attenzione possibile, senza relegarla in secondo piano.

Stiamo sempre parlando di uno dei villain più importanti della storia dei fumetti e la saga da cui il film trae spunto è uno dei migliori crossover della Casa delle Idee.

Voi cosa vi aspettate?


Comics Universe è orgogliosa di annunciare una partnership con Fox e OPI in occasione dell’imminente arrivo nelle sale cinematografiche di X-Men: Dark Phoenix,dal 6 giugno nelle sale italiane. Il marchio OPI, ha promosso uno speciale concorso realizzando una “Power Collection” ispirata ai poteri dei supereroi e alla forza che ogni sfumatura di colore porta con sé:

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