Peter Shinkoda, interprete di Nobu nelle stagioni su Daredevil, torna a criticare la gestione di Jeph Loeb, questa volta soffermandosi sul fattore economico.

Dopo aver criticato aspramente l’ex presidente di Marvel Television Jeph Loeb, incolpandolo per aver tagliato la storia di origini del suo personaggio perché a suo avviso “il pubblico non avrebbe apprezzato l’arco narrativo di un asiatico”, l’attore Peter Shinkoda è tornato a parlare del suo periodo sul set di Daredevil, rivelando un altro amaro retroscena.

L’interprete di Nobu, in risposta a dei fan, ha spiegato infatti di essere stato pagato meno di una comparsa da Marvel Television:

Quando mi è stato offerto Daredevil con un pagamento di 3500$ ad episodio come comparsa locale, mi sono fatto due conti. Avrei preso 1600$ per episodio escludendo commissioni e tasse. Per alcuni episodi ho lavorato per 8 giorni = 200$ al giorno. Meno delle comparse! 

Durante il processo di casting mi hanno detto “Non guadagnerai nulla, ma farai soldi con il mondo delle convention”.

Tralasciando il fattore economico, Shinkoda non ha avuto nessun tipo di vantaggio che solitamente viene riservato ad un attore ed ha vissuto in prima persona queste differenze di trattamento:

Mi sono pagato la stanza, ho pagato il viaggio fino al set. Era domenica mattina e dopo le riprese camminavo sfinito cercando di trovare una metropolitana aperta mentre gli attori di Elektra, Matt, The Punisher e Stick avevano un autista nelle loro Cadillac Escalade. Io ho lottato contro di loro su un tetto! 

Ho incassato 10 volte tanto su Falling Skies…per singolo episodio. Ed è andata in onda domenica sera in estate soltanto in alcuni paesi. 

La compagnia adesso è passata sotto la gestione di Kevin Feige, il presidente dei Marvel Studios e direttore creativo dell’intera Marvel, che ha una visione del tutto opposta a quella di Loeb.

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