In questo nuovo approfondimento proviamo ad unire i punti alla ricerca di possibili collegamenti tra Falcon and The Winter Soldier ed i Thunderbolts.

Venerdì ha debuttato sulla piattaforma di streaming Disney+ il sesto ed ultimoepisodio di The Falcon and The Winter Soldier, il nuovo show prodotto dai Marvel Studios e incentrato su Sam Wilson/Falcon (Anthony Mackie) e Bucky Barnes/Soldato d’Inverno (Sebastian Stan) che ha portato avanti l’eredità di Captain America nell’Universo Cinematografico Marvel dopo gli eventi di Avengers: Endgame(2019).

La serie ha gettato le basi per tanti archi narrativi ed una delle teorie più quotate dai fan è senza ombra di dubbio legata a John Walker: nel quinto episodio viene avvicinato dalla Contessa Valentina Allegra de Fontaine, che ovviamente ha dei secondi fini ed un piano più grande.

Mi raccomando, rispondi quando ti chiamerò.

Nel sesto episodio inoltre la stessa “Val” consegna a Walker il suo nuovo costume nero, ribattezzandolo come U.S. Agent. Secondo molti fan, effettivamente la Contessa sta assemblando una sua squadra e questo potrebbe rappresentare un primo passo verso la nascita di un super gruppo ben preciso: i Thunderbolts, team fumettistico composto da ex criminali e reietti di cui si è parlato spesso negli ultimi anni.

Qui veniamo alla parte più interessante: come alcuni di voi forse ricorderanno, a febbraio del 2020 è trapelato online un rumor secondo il quale i Marvel Studios avrebbero messo in cantiere una serie TV dedicata proprio ai Thunderbolts…con tanto di William Hurt nei panni del Generale Ross, pronto per la trasformazione in Red Hulk!

Un altro rumor dello stesso periodo parlava persino di un cameo del Generale Ross in The Falcon and The Winter Soldier: alla fine nella serie non è successo nulla di tutto ciò, ma lo stesso showrunner Malcolm Spellman aveva promesso la presenza di “volti noti del MCU” nella serie. Si riferiva soltanto a War Machine, oppure avevano pianificato sul serio il debutto di Ross e poi hanno dovuto scartarlo a causa del Covid, che ha avuto un pesante impatto per la produzione obbligandoli a tagliare un intero arco narrativo?

Difficilmente lo scopriremo, ma le possibili connessioni non si fermano certo qui!

Continuando ad “unire i punti immaginari”,  nei fumetti anche Zemo entra a far parte dei Thunderbolts. Vedremo lo stesso nel MCU? Le possibilità ci sono e la scelta di non incarcerarlo in Wakanda (dove presumibilmente qualche cittadino avrebbe provato ad ucciderlo) bensì al Raft del Generale Ross potrebbe essere un chiaro accenno. Come se non bastasse, è proprio il Raft ad ospitare il programma di riabilitazione dei Thunderbolts nei fumetti.

Inoltre la stessa Val nel sesto episodio definisce Zemo un “amico” e sembra essere decisamente informata sui suoi movimenti dopo che quest’ultimo ha commissionato al suo maggiordomo l’assassinio degli ultimi Flag Smasher rimasti.

Le cose stanno per complicarsi e quando questo accadrà, a noi non servirà Captain America…ci servirà U.S. Agent.

Le ultime parole di Val sembrano profetiche, ma ovviamente ad oggi non è dato sapere a cosa si stia riferendo.

Tralasciando ovviamente Bucky, nel MCU esistono già altri membri dei Thunderbolts: Abominio e Il Capo visti ne L’Incredibile Hulk, ma anche Ghost, vista in Ant-Man and the Wasp (dove è stata interpretata da Hannah John-Kamen). Inoltre presto faranno il loro debutto anche Yelena Belova (Florence Pugh) e Taskmaster, che vedremo in Black Widow (dove per l’appunto ci sarà anche il Generale Ross).

A dirla tutta esisterebbe anche Bullseye, che abbiamo visto nella terza stagione di Daredevil, ma non è dato sapere se Kevin Feige consideri completamente canoniche le serie Netflix o meno.

Di conseguenza – proprio come per i Giovani Vendicatori – la sensazione è che i Marvel Studios stiano gettando pian piano le basi per la creazione dei Thunderbolts, introducendo pian piano i vari personaggi.