Chris Hemsworth ha preso una pausa dalla recitazione, ma sta già pensando al futuro di Thor nell’Universo Cinematografico Marvel.

Durante la produzione di Limitless, la nuova docuserie di Disney+ e National Geographic, Chris Hemsworth (interprete di Thor nell’MCU) si è sottoposto ad una serie di test genetici, che hanno portato alla luce quella che definisce “la sua più grande paura“.

L’attore ha infatti una predisposizione genetica per l’Alzheimer dieci volte superiore alla media: i test genetici hanno infatti rivelato che Hemsworth ha due copie del gene AOPE4 (una da parte della madre ed una da parte del padre). Secondo uno studio del National Institutes of Health, una persona su quattro è in possesso di questo gene, ma soltanto il 2% della popolazione li ha entrambi.

Questa scoperta, ovviamente, lo ha portato a riflettere sulla morte e sulla sua mortalità, spingendolo a prendere una decisione: una pausa dalla recitazione per un periodo di tempo non definito.

Nonostante ciò, l’attore sta già pensando al futuro di uno dei personaggi a cui tiene di più: Thor. Nel corso di un’intervista per promuovere Limitless, Hemsworth ha discusso proprio del futuro del personaggio, dichiarando:

Dovrà essere una versione drasticamente diversa, a livello di toni e tutto il resto. Thor è quasi impazzito nell’ultimo, ora deve capire come andare avanti.

L’attore ha quindi aggiunto:

Se guardi Thor 1 e 2, sono molto simili. Ragnarok & Love and Thunder al tempo stesso sono simili. Si tratta di reinventarlo, questo mi piace molto. Deve essere diverso!

Presumibilmente questo nuovo percorso del personaggio sarà l’ultimo, dato che l’attore sente di essere arrivato ormai alla fine della sua esperienza con il Dio del Tuono.

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