Nella fase di preparazione della serie “Limitless”, sulla salute fisica e mentale, Chris Hemsworth ha scoperto di essere è predisposto geneticamente all’Alzheimer.

Durante la produzione di Limitless, la nuova docuserie di Disney+ e National Geographic, Chris Hemsworth (interprete di Thor nell’MCU) si è sottoposto ad una serie di test genetici, che hanno portato alla luce quella che definisce “la sua più grande paura“.

L’attore ha infatti una predisposizione genetica per l’Alzheimer dieci volte superiore alla media: i test genetici hanno infatti rivelato che Hemsworth ha due copie del gene AOPE4 (una da parte della madre ed una da parte del padre). Secondo uno studio del National Institutes of Health, una persona su quattro è in possesso di questo gene, ma soltanto il 2% della popolazione li ha entrambi.

Questa scoperta, ovviamente, lo ha portato a riflettere sulla morte e sulla sua mortalità, spingendolo a prendere una decisione: una pausa dalla recitazione per un periodo di tempo non definito.

Realizzare un episodio sulla morte e sulla propria mortalità mi ha fatto pensare “non sono ancora pronto a morire”. Voglio apprezzare la vita con un forte senso di gratitudine. Ho guardato i miei figli ed ho pensato “stanno crescendo, mentre io continuo a fare film dopo film”. Ad un certo punto, avranno 18 anni, si trasferiranno ed io mi sarò perso tutto ciò.

Ora che abbiamo finito la serie, ho completato ogni mia obbligazione contrattuale. Appena finirò questo tour promozionale, tornerò a casa e trascorrerò del tempo soltanto con i bambini e con mia moglie.

L’attore ha infatti spiegato che si sta preparando ad affrontare il rischio, cercando comunque di mantenere al massimo la sua salute fisica e mentale.

Dopo questa pausa, l’attore sarà più selettivo con i ruoli che sceglierà:

Ho corso per 10 anni, ma tutti questi momenti da sogno sono già volati via. Momenti in cui avrei dovuto fare un passo indietro e pensare “wow, questo è incredibile”, ma dove in realtà ero inondato di richieste che mi hanno trascinato in tanti luoghi differenti senza farmi godere realmente ciò che stavo facendo.

Mi hanno proposto una versione dell’episodio di Limitless nella quale non viene menzionata [la sua predisposizione all’Alzheimer], ma ho pensato “no, voglio motivare le persone a prendersi cura di se stesse”. Non volevo manipolare questa rivelazione e drammatizzarla eccessivamente per empatia o intrattenimento.

È stato intenso affrontare tutto ciò. Molti di noi evitano di parlare della morte, sperando in qualche modo di sfuggirle. Pensiamo sempre “troverò un modo”… ma poi arrivano dei grandi indicatori che ti fanno capire che prima o poi succederà e sei costretto ad affrontare la realtà dei fatti: la tua stessa mortalità.

Infine, Hemsworth ha raccontato che i risultati del test del DNA non sono una sorpresa totale per lui, in quanto suo nonno convive con la malattia di Alzheimer ormai da tempo.

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