Chris Evans torna a parlare del suo addio a Captain America dopo Avengers: Endgame, spiegando che sente la nostalgia ma è felice per il suo percorso creativo.

Nell’epilogo di Avengers: Endgame Steve Rogers ha deciso di tornare indietro nel tempo e vivere la sua vita con Peggy Carter, tornando poi nella line temporale da cui è partito e consegnando lo scudo a Sam Wilson. Lo stesso film (diretto dai fratelli Russo, che da The Winter Soldier hanno gestito il personaggio) si è concluso proprio con il bacio tra Steve e Peggy sulle note di It’s Been A Long, Long Time, sancendo un finale definitivo per la sua storia.

Il contratto di Chris Evans con i Marvel Studios è terminato e lo stesso attore ha spiegato che ad oggi preferirebbe non interpretare più il personaggio in quanto reputa rischioso farlo tornare dopo il “finale perfetto” di Endgame.

Nel corso di una recente intervista con Backstage per promuovere Defending Jacob di Apple TV, l’attore è tornato a discutere del personaggio soffermandosi sulla pressione iniziale per l’importanza del ruolo, spiegando:

C’era questa enorme aspettativa già nella mente delle persone, l’idea di chi fosse questo personaggio e tu dovevi rispettarlo. Il pubblico fa parte di ciò che fa funzionare i film e devo a loro la mia comprensione di ciò che vedono.

Successivamente Evans ha ammesso che già sente la nostalgia del ruolo, ma allo stesso tempo è felice perché non ha mai avuto tutte queste libertà creative.

Ho adorato il mio periodo con Marvel, già mi manca, ma non nego che è davvero eccitante avere la completa liberà creativa per perseguire qualunque cosa voglia.

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