L’interprete di Matt Murdock commenta la cancellazione di Daredevil dopo la terza stagione.

Nonostante l’ottimo successo della terza stagione, che ha convinto appieno critica e fan, recentemente Netflix ha annunciato di aver cancellato Daredevil, che non tornerà per una quarta stagione, sorprendendo i fan e gli stessi sceneggiatori, totalmente ignari della decisione del colosso di streaming.

Ora l’attore protagonista Charlie Cox ha rotto il silenzio, commentando ai microfoni di EW la cancellazione della serie e spiegando che tutta la produzione si aspettava un rinnovo:

“Ci aspettavamo di continuare, certamente anche io. La verità è che sento che ci sono ancora storie da raccontare e nonostante riesco a comprendere la cancellazione, sono veramente dispiaciuto.

Così è come funziona il business, ma allo stesso tempo questo personaggio significa molto per le persone.  E’ strano pensare che non interpreterò più Matt Murdock. E’ una sensazione bizzarra, questo personaggio è stato parte integrante della mia vita per gli ultimi 4 anni e mezzo.

E’ stato un lavoro da sogno. L’ho adorato. E’ stato incredibile e divertente. Devi recitare naturalmente, ma devi anche aggiungere un aspetto fisico con stunt e coreografie di lotta.”

Almeno ufficialmente la serie non è stata cancellata a causa di un basso numero di spettatori, piuttosto per via di pesanti divergenze creative tra Netflix e Marvel Television per numero di episodi, scelta dello showrunner, budget e direzione della trama. Problematiche che, secondo la Becher-Wilkinson, porteranno alla fine dell’universo Marvel su Netflix dopo The Punisher 2 e Jessica Jones 3, in uscita il prossimo anno.