Brie Larson chiarisce le sue dichiarazioni sul tour promozionale di Captain Marvel, che sarà basato principalmente sull’inclusione.

Nel corso del tour promozionale di Captain Marvel Brie Larson ha spiegato che per l’anteprima stampa del suo film vorrebbe vedere un numero maggiore di donne, che a suo avviso spesso non vengono considerate per eventi simili.

Dopo aver condotto un’analisi, la Larson ha notato che spesso il “privilegio” di partecipare all’anteprima o al tour promozionale viene concesso agli uomini senza motivazioni valide (non c’è meritocrazia dietro, molti siti si sono rifiutati di fornire vere motivazionI) e nel caso del suo film – visto le tematiche che tratta – vorrebbe vedere un maggior numero di donne partecipare:

Ho deciso che avrei assicurato ai miei press tour più inclusione, dove donne di colore o disabili potessero avere le stesse opportunità degli altri. Purtroppo quando ho parlato con le strutture che non le fornivano, avevano tutte scuse diverse…“.

“Sto dicendo che odio i maschi bianchi? No. Ma non voglio sentire cosa ha da dire un maschio bianco su “Nelle Pieghe nel Tempo”. Voglio sentire cosa ne pensa una donna di colore, cosa ne pensano gli adolescenti. Se giri un film che è una lettera d’amore per le donne di colore, c’è la possibilità che una donna di colore non abbia accesso alla possibilità di scrivere una recensione di quel film.

Sia per il titolo dell’intervista decisamente fuorviante, sia per uno scetticismo e dei pregiudizi di fondo quando si affrontano tematiche simili, sono in molti ad aver interpretato male le parole dell’attrice e ad averci visto una sorta di “odio contro gli uomini bianchi”.

Questo ha spinto molte persone a bombardare di voti negativi il film al grido di “Brie Larson non vuole uomini bianchi al cinema”…e, inutile dirlo, tutto ciò non è minimamente vero.

Nel corso di una nuova intervista l’attrice ha infatti chiarito le sue dichiarazioni, spiegando:

Voglio dire, non so cosa c’è scritto sul titolo dell’articolo e non so quello che pensano le persone, tutto quello che so è che vorrei portare più sedie al tavolo, nessuno perderà il suo posto, non ci saranno meno posti, ma ce ne saranno di più.

Ecco il video in questione:

Uno studio recente, portato avanti proprio da Brie Larson, sottolinea che in America nel 2017 l’82% delle recensioni dei maggiori 100 film dell’anno è stata scritta da bianchi. Di queste, solo il 20% sono state scritte da donne, meno del 10% da uomini che non fossero bianchi, e solo il 2,5% da donne di colore.