Nel libro sulla storia dell’MCU sono stati svelati retroscena inediti sulla lavorazione di Captain America: Il primo Vendicatore (2011).

Nel volume The Story of Marvel Studios: The Making of the Marvel Cinematic Universe – un libro da collezione di 512 pagine contenente foto, interviste e dietro le quinte esclusivi sulla creazione dell’Universo Cinematografico Marvel che abbiamo comprato e che stiamo analizzando pagina per pagina – sono stati svelati dei retroscena inediti sulla lavorazione dei vari film dei Marvel Studios e della Saga dell’Infinito.

Nella sezione del volume dedicata al 2008 sono stati rivelati nuovi dettagli sulla lavorazione di Captain America: Il primo Vendicatore (2011) di Joe Johnston. In un estratto è stato svelato che all’inizio la seconda metà del film sarebbe stata ambientata nel presente del Marvel Cinematic Universe ma, grazie al contributo creativo del presidente dei Marvel Studios Kevin Feige e del produttore Jeremy Latcham, la struttura del progetto cambiò radicalmente:

“Nella prima parte dell’anno, mentre procedeva freneticamente il montaggio di Iron Man e de L’incredibile Hulk agli uffici Triveca West di Los Angeles, [Kevin] Feige stava pensando anche a Captain America. Essendo un grandissimo fan di The Rocketeer, Feige cercò di fare in modo che fosse il vincitore Premio Oscar Joe Johnston a dirigere la prima avventura di Cap. Mentre era in piedi nel parcheggio all’angolo di Bundy & Olympic, Feige ebbe un’illuminazione su come risolvere un problema con lo sviluppo di Captain America: Il primo Vendicatore. Inizialmente, le primissime discussioni creative avevano determinato che la prima metà del film dovesse vedere Cap affrontare i nemici durante la Seconda Guerra mondiale. La seconda metà avrebbe visto Cap nel presente dopo lo scongelamento. Feige temeva che questa struttura non permettesse al pubblico di conoscere la cosa più importante di Captain America: Steve Rogers. Con The Rocketeer in mente, Feige iniziò a considerare che forse il film dovesse essere ambientato interamente nella Seconda Guerra mondiale, e che Rogers non dovesse finire nei ghiacci prima del finale. Le prime versioni dello script non si concentravano sullo Steve Rogers magrolino e di tutti i giorni. La storia era fortemente incentrata su un Super Soldato che sarebbe stato congelato negli anni Quaranta e che poi avrebbe combattuto i cattivi nel presente. Feige, in collaborazione con Latcham, si rese conto invece che il film dovesse puntare i riflettori su un ragazzo pelle o ossa ma con molto cuore e poi dargli i poteri.”

Stando a quanto spiegato nel libro, inoltre, pare che il Comitato Creativo Marvel – un gruppo istituito dal CEO di Marvel Entertainment Isaac “Ike” Perlmutter e composto da diversi fumettisti incaricati di riscrivere le sceneggiature dei film – non apprezzò l’idea di ambientare la pellicola interamente nella Seconda Guerra mondiale per via dello scarso appeal commerciale di un film di guerra e delle potenziali ripercussioni sulle vendite dei giocattoli:

Internamente ci fu un po’ di resistenza perché si pensava che un film di guerra non avrebbe funzionato e che non sarebbe stato abbastanza commerciale. ‘Dissi ‘Ma di cosa state parlando? I predatori dell’arca perduta è un film di guerra.’ spiega Feige. Ma le preoccupazioni del Comitato Creativo erano basate anche sul merchandise. Quanti giovani fan avrebbero comprato dei veicoli di guerra retro? La reazione negativa alla sua idea ne spronò una anche migliore. Feige passò un po’ di tempo a pensare a come rendere più ‘Marvel’ gli anni Quaranta. Fu allora – nel parcheggio – che Feige pensò al Cubo Cosmico. ‘Pensai ‘Il Teschio Rosso può utilizzare il Cubo Cosmico per creare tutti questi veicoli e armamenti avanzati.‘ spiega Feige. ‘È un film sulla Seconda Guerra mondiale ma ci sono carri armati, motociclette e soldati dell’Hydra potenziati che sparano energia blu che non abbiamo mai visto prima. Ricordo di essermi seduto in macchina e di aver pensato ‘È così che possiamo farlo.‘”

Ricordiamo che Captain America: Il primo Vendicatore (2011), scritto da Christopher Markus e Stephen McFeely e diretto da Joe Johnston, vede nel cast Chris Evans (Steve Rogers/Capitan America), Hayley Atwell (Peggy Carter), Tommy Lee Jones (Colonnello Chester Phillips), Hugo Weaving (Johann Schmidt/Teschio Rosso), Sebastian Stan (James “Bucky” Barnes), Dominic Cooper (Howard Stark), Neal McDonough (Dum Dum Dugan), Stanley Tucci (Abraham Erskine) e Toby Jones (Arnim Zola).

Captain America: Il primo Vendicatore

SINOSSI
È il 1941, il mondo è lacerato dalla Guerra. Dopo aver ripetutamente cercato di arruolarsi nell’esercito per combattere al fianco dei suoi fratelli e delle sue sorelle nelle Forze Alleate, il giovane e gracile Steve Rogers entra a far parte di un programma sperimentale che lo trasformerà nel Super-Soldato conosciuto come Captain America.