Bob Iger, l’ex CEO della Disney, ha rotto il silenzio sulla causa di Scarlett Johansson per il rilascio ibrido di Black Widow.

Dopo essere stato rinviato diverse volte a causa della pandemia, lo scorso luglio Black Widow è stato distribuito in contemporanea al cinema e sulla piattaforma di streaming Disney+ con Accesso VIP. La pellicola, ambientata tra gli eventi di Captain America: Civil War e quelli di Avengers: Infinity War, vede Natasha Romanoff/Vedova Nera (Scarlett Johansson) fare i conti con il suo passato e con le relazioni lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

Il cinecomic avente per protagonista Scarlett Johansson ha incassato ben 80 milioni di dollari nel primo week-end di programmazione negli Stati Uniti mentre su Disney+ ha totalizzato 60 milioni tramite pagamento aggiuntivo. Malgrado ciò, il rilascio ibrido di Black Widow ha dimostrato ben presto di essere piuttosto controverso e controproducente. A un mese di distanza dall’uscita del film, infatti, Scarlett Johansson ha citato in giudizio la Walt Disney Company per aver infranto una clausola del suo contratto con i Marvel Studios che prevedeva una distribuzione esclusiva nelle sale cinematografiche (e una percentuale sugli incassi) sostenendo che la decisione della compagnia di distribuire Black Widow su Disney+ le è costata più di 50 milioni di dollari. Nonostante ciò, lo scorso settembre Johansson e la Disney hanno ufficialmente risolto la disputa legale sui mancati guadagni derivanti dal rilascio Black Widow. Anche se i termini dell’accordo non sono stati svelati, le fonti di Deadline sostengono che l’attrice abbia avuto circa 40 milioni di dollari dallo studio. Di conseguenza, Scarlett Johansson collaborerà nuovamente con la compagnia in futuro per ulteriori progetti, incluso il film Disney Tower of Terror e un misterioso progetto dei Marvel Studios.

Nel corso di un’intervista col The New York Times, Bob Iger, l’ex CEO della Disney, ha commentato per la prima volta la causa di Scarlett Johansson contro lo studio. Negli scorsi mesi era emerso che Iger fosse “mortificato” per la gestione del rilascio ibrido di Black Widow da parte di Bob Chapek e per la conseguente battaglia legale dell’attrice ma, da quel momento in poi, non sono stati rivelati ulteriori dettagli. Quando gli è stato chiesto se volesse riesaminare la questione più nel dettaglio nella conversazione, Iger ha risposto “Non proprio“, preferendo soffermarsi sui cambiamenti in atto nell’industria Hollywoodiana accelerati dalla pandemia e sul modo in cui essi hanno influenzato il compenso delle star e dei talent:

“È una gran bella domanda. Piuttosto che entrare nello specifico su di lei, che personalmente apprezzo molto e che ritengo molto talentuosa, mi sento di dire che tutto sta cambiando molto velocemente. È incredibile quello che la tecnologia sta facendo per sconvolgere le imprese commerciali esistenti, i modelli di business e le pratiche di business, compreso il modo in cui vengono pagate le persone. All’improvviso, siamo arrivati a un punto in cui i media digitali trasformano realmente il mondo del cinema.”

“E molti film – e possiamo mettere da parte il Covid – ad un certo punto hanno iniziato a passare attraverso quel processo. Prima venivano rilasciati nei cinema, e poi immediatamente andavano in streaming. Saltano tutti questi step.”

“Solitamente la piattaforma di streaming – che sia Netflix o Disney+ – paga una quota fissa per il film, giusto? E poi questo resta sulla piattaforma, talvolta definitivamente, e di conseguenza non ha un’altra vita. In primo luogo, le entrate associate al film sono molto diverse in termini di provenienza. In secondo luogo, è come se non ci fossero entrate dirette attribuite a quel filmL’intera industria in questo momento sta avendo difficoltà a fare i conti con il modo in cui le persone sono retribuite in questo nuovo ordine mondiale. E quello che è successo con Scarlett è stato che si è verificato un… prima di tutto, il Covid ha stravolto quello che era già un business stravolto di per sé.”

All’inizio, la decisione [delle Major] è stata quella di rimandare, rimandare e rimandare l’uscita. Alla fine si è deciso di saltare le sale cinematografiche e di andare direttamente in streaming. E, ovviamente, ciò ha creato delle tensioni.”

Ricordiamo che Black Widow, diretto da Cate Shortland (Berlin Syndrome) e scritto da Jac Schaeffer (WandaVision) e Eric Pearson (Thor: Ragnarok), vede nel cast Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Florence Pugh (Yelena Belova), David Harbour (Alexei Shostakov/Red Guardian), Rachel Weisz (Melina Vostokoff), William Hurt (Segretario Thaddeus “Thunderbolt” Ross), O-T Fagbenle (Rick Mason) e Ray Winstone (Dreykov).

Black Widow Scarlett Johansson Bob Iger

SINOSSI
Nello spy-thriller ricco d’azione Marvel Studios’s Black Widow, Natasha Romanoff a.k.a. la Vedova Nera affronta i lati oscuri del suo registro quando una pericolosa cospirazione con legami col suo passato insorge. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla finché non l’avrà sconfitta, Natasha dovrà fare i conti con il suo passato da spia e con le relazioni spezzate e lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

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