Mahershala Ali “frustrato” per la travagliata lavorazione del reboot su Blade, il cui script è lungo a malapena 90 pagine secondo i report.

Nel 2019 il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha sorpreso i fan dell’Universo Cinematografico Marvel annunciando il reboot su Blade che vedrà il vincitore Premio Oscar Mahershala Ali (Green Book) nei panni del cacciatore di vampiri, che ha esordito con un cameo vocale in Eternals. I dettagli sulla pellicola sono ancora top-secret ma, dopo una lunga ricerca, la compagnia ha ingaggiato Stacy Osei-Kuffour, co-sceneggiatrice dell’acclamata serie HBO Watchmen, per occuparsi dello script e il regista emergente Bassam Tariq (Mogul Mowgli).

In nottata l’Hollywood Reporter ha svelato in esclusiva che Bassam Tariq non dirigerà più il reboot per i Marvel Studios a causa dei continui spostamenti nel piano di riprese che hanno creato inevitabilmente dei conflitti di programmazione. Nonostante ciò, Tariq rimarrà produttore esecutivo del film, le cui riprese sarebbero dovute iniziare la prossima settimana.

In seguito alla notizia, il giornalista Jeff Snieder di The Ankler ha rivelato alcuni retroscena sulla travagliata lavorazione del progetto. Stando a quanto spiegato da Snieder, la sceneggiatura attuale del film sarebbe lunga a malapena 90 pagine e prevederebbe solo due scene d’azione alquanto mediocri. Nel report, inoltre, viene specificato che Mahershala Ali sarebbe “frustrato” dalla lavorazione e che il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige è “oberato di lavoro” nel cercare di sviluppare sempre più progetti che abbiano la qualità che i fan si aspettano da una produzione MCU:

“Mi è stato detto che lo script attuale di Blade è all’incirca di 90 pagine e include esattamente DUE (fiacche) scene d’azione. Mahershala [Ali] si è detto molto frustrato con il processo. [Kevin] Feige ha troppa carne al fuoco, è oberato di lavoro. Ma ehi, questo è solo quello che mi hanno detto le fonti. Ambasciator non porta pena.”