Un’indagine statistica ha svelato quante visualizzazioni di Black Widow provengono dallo streaming illegale e quante derivano da Disney+.

Dopo essere stato rinviato diverse volte a causa della pandemia, lo scorso luglio Black Widow è stato distribuito in contemporanea al cinema e sulla piattaforma di streaming Disney+ con Accesso VIP. La pellicola, ambientata tra gli eventi di Captain America: Civil War e quelli di Avengers: Infinity War, vede Natasha Romanoff/Vedova Nera (Scarlett Johansson) fare i conti con il suo passato e con le relazioni lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

Il cinecomic avente per protagonista Scarlett Johansson ha incassato ben 80 milioni di dollari nel primo week-end di programmazione negli Stati Uniti mentre su Disney+ ha totalizzato 60 milioni tramite pagamento aggiuntivo. Malgrado ciò, il rilascio ibrido di Black Widow ha dimostrato ben presto di essere piuttosto controverso e controproducente. A un mese di distanza dall’uscita del film, infatti, Scarlett Johansson ha citato in giudizio la Walt Disney Company per aver infranto una clausola del suo contratto con i Marvel Studios che prevedeva una distribuzione esclusiva nelle sale cinematografiche (e una percentuale sugli incassi) sostenendo che la decisione della compagnia di distribuire Black Widow su Disney+ le è costata più di 50 milioni di dollari. Lo scorso settembre, tuttavia, Johansson e Disney hanno ufficialmente risolto la disputa legale sui mancati guadagni derivanti dal rilascio Black Widow. Anche se i termini dell’accordo non sono stati svelati, le fonti di Deadline sostengono che l’attrice abbia ottenuto circa 40 milioni di dollari dallo studio. Di conseguenza, Scarlett Johansson collaborerà nuovamente con la compagnia in futuro per ulteriori progetti, incluso il film Disney Tower of Terror e un misterioso progetto dei Marvel Studios.

Come sappiamo, il cinecomic con Scarlett Johansson viene spesso citato come esempio del fallimento della strategia commerciale del day-and-date, ossia il rilascio simultaneo di un film nelle sale e a pagamento su una piattaforma di streaming adottato dalle Major per rispondere alla crisi delle sale nel 2021. Dopo i report sulle ingenti perdite economiche registrate dalla Disney con l’uscita ibrida del film, nella giornata di ieri sono stati forniti nuovi dati che ci permettono di comprendere meglio l’impatto della pirateria sul successo commerciale di progetti ad alto budget.

Stando al grafico di Cinépolis mostrato durante una presentazione al CinemaCon 2022 sulla base di un’indagine statistica condotta su 25.119 persone, il 40% delle visualizzazioni di Black Widow deriva dalla pirateria mentre solo il 18% proviene da Disney+. Nel grafico, inoltre, possiamo notare che circa il 41% degli spettatori – poco più della percentuale di persone che ha visionato il film in streaming illegale – ha visto il blockbuster al cinema. Qui in basso potete trovare il grafico:

Black Widow

Ricordiamo che Black Widow, diretto da Cate Shortland (Berlin Syndrome) e scritto da Jac Schaeffer (WandaVision) e Eric Pearson (Thor: Ragnarok), vede nel cast Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Florence Pugh (Yelena Belova), David Harbour (Alexei Shostakov/Red Guardian), Rachel Weisz (Melina Vostokoff), William Hurt (Segretario Thaddeus “Thunderbolt” Ross), O-T Fagbenle (Rick Mason) e Ray Winstone (Dreykov).

Black Widow

SINOSSI
Nello spy-thriller ricco d’azione Marvel Studios’s Black Widow, Natasha Romanoff a.k.a. la Vedova Nera affronta i lati oscuri del suo registro quando una pericolosa cospirazione con legami col suo passato insorge. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla finché non l’avrà sconfitta, Natasha dovrà fare i conti con il suo passato da spia e con le relazioni spezzate e lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

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