Jamie Lee Curtis (Halloween, Knives Out) difende Scarlett Johansson nella causa legale contro la Disney per il rilascio di Black Widow.

Dopo essere stato rinviato diverse volte a causa della pandemia, lo scorso luglio Black Widow è stato distribuito in contemporanea al cinema e sulla piattaforma di streaming Disney+ con Accesso VIP. La pellicola, ambientata tra gli eventi di Captain America: Civil War e quelli di Avengers: Infinity War, vede Natasha Romanoff/Vedova Nera (Scarlett Johansson) fare i conti con il suo passato e con le relazioni lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

Il cinecomic avente per protagonista Scarlett Johansson, come sappiamo, ha incassato ben 80 milioni di dollari nel primo week-end di programmazione negli Stati Uniti, diventando il film con l’esordio più alto al box-office dall’inizio della pandemia da Covid-19, mentre su Disney+ ha totalizzato 60 milioni tramite pagamento aggiuntivo. Malgrado ciò, il rilascio ibrido di Black Widow ha dimostrato ben presto di essere piuttosto controverso e controproducente. A un mese di distanza dall’uscita del film, infatti, Scarlett Johansson ha citato in giudizio la Walt Disney Company per aver infranto una clausola del suo contratto con i Marvel Studios che prevedeva una distribuzione esclusiva nelle sale cinematografiche (e una percentuale sugli incassi al box-office) sostenendo che la decisione della compagnia di distribuire Black Widow su Disney+ le è costata più di 50 milioni di dollari.

In un articolo sulle “100 persone più influenti del 2021” pubblicato dal Time Magazine, Jamie Lee Curtis, nota per aver interpretato Laurie Strode in Halloween (1978) di John Carpenter e premiata di recente con il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia, è stata incaricata di scrivere un un tributo su Scarlett Johansson. Nel pezzo, Curtis ha riflettuto sulla battaglia legale tra l’attrice e la Disney, paragonando il trattamento di Johansson da parte della Casa di Topolino alla manipolazione delle Vedove Nere perpetrata da Dreykov in Black Widow:

“L’ho vista recentemente sullo schermo nei panni della Vedova Nera, che esige vendetta nei confronti di una potente figura che manipola (enfasi sull’uomo) le donne per combattere per lui. Poi ho visto la sua brillante risposta ad una manipolazione reale (stessa enfasi), quando ha fatto causa allo studio per una violazione del contratto, affermando che la decisione di rilasciare il film in contemporanea al cinema e in streaming le siano costate considerevoli perdite di denaro. A prescindere che si tratti di un’assassina con una coscienza, di un attore con un centro emotivo o, avendo dato alla luce il suo secondo figlio, di una madre, il messaggio è chiaro: non si scherza con mamma orsa.

Ricordiamo che Black Widow, diretto da Cate Shortland (Berlin Syndrome) e scritto da Jac Schaeffer (WandaVision) e Eric Pearson (Thor: Ragnarok), vede nel cast Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Florence Pugh (Yelena Belova), David Harbour (Alexei Shostakov/Red Guardian), Rachel Weisz (Melina Vostokoff), William Hurt (Segretario Thaddeus “Thunderbolt” Ross), O-T Fagbenle (Rick Mason) e Ray Winstone (Dreykov).

Black Widow Scarlett Johansson

SINOSSI
Nello spy-thriller ricco d’azione Marvel Studios’s Black Widow, Natasha Romanoff a.k.a. la Vedova Nera affronta i lati oscuri del suo registro quando una pericolosa cospirazione con legami col suo passato insorge. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla finché non l’avrà sconfitta, Natasha dovrà fare i conti con il suo passato da spia e con le relazioni spezzate e lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

Fonte