Il CEO di Cineworld si è dichiarato soddisfatto dei risultati di Black Widow al box-office nonostante il day-and-date e la pirateria.

Dopo essere stato rinviato diverse volte a causa della pandemia, la scorsa settimana Black Widow è stato distribuito in contemporanea al cinema e sulla piattaforma di streaming Disney+ con Accesso VIP. La pellicola, ambientata tra gli eventi di Captain America: Civil War e quelli di Avengers: Infinity War, vede Natasha Romanoff/Vedova Nera (Scarlett Johansson) fare i conti con il suo passato e con le relazioni lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

Il cinecomic avente per protagonista Scarlett Johansson ha incassato 80 milioni di dollari nel primo week-end di programmazione americano, diventando il film con l’esordio più alto al box-office dall’inizio della pandemia da Covid-19. Per la prima volta, inoltre, la Casa di Topolino ha rivelato i dati riguardanti l’incasso di un film su Disney+: Black Widow ha totalizzato l’impressionante cifra di di 60 milioni di dollari sul servizio tramite pagamento aggiuntivo con Accesso VIP.

Nel corso di un’intervista concessa in esclusiva a Deadline, Mooky Greidinger, CEO di Cineworld (la seconda catena cinematografica più grande al mondo e proprietaria di Regal Cinemas) ha analizzato i risultati al box-office di Black Widow, sottolineando che il film ha registrato un grosso calo negli incassi fra venerdì e sabato presumibilmente a causa della diffusione di copie piratate in alta qualità:

“Innanzitutto, direi che è stato interessante vedere quei numeri. Come hai detto, la Disney è stata la prima a diffondere i risultati del rilascio in digitale. In ogni caso, ritengo che un po’ ovunque il messaggio generale diffuso dai media abbia mancato il punto. In primo luogo, come ha affermato Disney, i 60 milioni di dollari in digitale provengono da Disney+ a livello internazionale. Molti hanno presentato questo dato come se i 60 milioni dovessero essere paragonati agli 80 milioni al box-office ma, in realtà, dovremmo confrontare gli 80 milioni al box-office americano con l’incasso su Disney+ negli Stati Uniti, o i 160 milioni al box-office mondiale con 60 milioni in digitale incassati in tutto il mondo.”

“In secondo luogo, dalla copertura delle notizie, una persona può avere l’impressione che i 60 milioni in digitale siano un incremento delle entrate, ma non è così. Non si potrebbe stimare l’introito derivante dai PVOD, in questo caso, se il dato fosse arrivato 30 o 45 giorni dopo il rilascio nelle sale cinematografiche. Tuttavia, anche se credessimo che fosse solo il 60% o il 70%, è chiaro che solo una parte di quei 60 milioni rappresenti un incremento rispetto al box-office che si è perso nei cinema. E ultimo, ma di certo non meno importante, il fenomeno della pirateria che si è verificato in tutto il mondo. Uno dei tanti problemi del rilascio in digitale è che crea copie piratate di qualità di prima classe.”

Personalmente non ricordo, e potrei sbagliarmi, un film Marvel che abbia avuto un calo alto dal venerdì al sabato al box-office domestico. Black Widow ha registrato un grosso calo, e penso che il motivo principale sia rappresentato da questa esplosione di copie piratate… in tutto il mondo. La pirateria non ha confini e penso che abbia avuto un grosso impatto sui risultati, persino più grande dell’incasso in digitale. Ciò enfatizza ulteriormente l’importanza della finestra di distribuzione. La pirateria, come dico sempre, non ha confini, perciò influenzerà il secondo week-end di Black Widow in tutto il mondo e avrà un impatto considerevole anche sui territori in cui il film non è ancora uscito.”

Pur dichiarandosi soddisfatto dalla cifra raccolta dal blockbuster, Greidinger resta “convinto” del fatto che il film “avrebbe potuto incassare 110 milioni, se non 120 milioni” se fosse stato distribuito esclusivamente nelle sale:

“Potrebbe sorprendervi, ma sono soddisfatto dai risultati. Black Widow ha avuto il week-end d’apertura più alto dall’inizio della pandemia e non possiamo ignorarlo. Ci piace sempre staccare biglietti ma direi che i risultati sono buoni. Sono convinto che se avessimo avuto una finestra di distribuzione esclusiva, avremmo potuto guadagnare 110 milioni, se non 120 milioni, solo negli Stati Uniti questo week-end.”

“Le persone faranno i loro calcoli, analizzeranno i dati e vedranno il danno della pirateria ma, in generale, è stato il nostro miglior week-end d’apertura sin dalla riapertura e restiamo ottimisti andando avanti. Abbiamo scelto di partecipare a questo esperimento del day-and-date… nessuno ci ha costretti a farlo. Penso che 80 milioni di dollari sia un gran risultato ma, dall’altro lato, credo che avremmo potuto guadagnare di più. Penso che l’unica cosa su cui nessuno possa ribattere è che Black Widow sia un grande film. Il film è pieno di umorismo e azione ed è un ottimo film Marvel. Ma non c’era alcun valido motivo per registrare un calo simile da venerdì a sabato e da sabato a domenica. Spero che in futuro venga dimostrato che il modo per massimizzare il profitto di un film è con la finestra di distribuzione nelle sale.”

Ricordiamo che Black Widow, diretto da Cate Shortland (Berlin Syndrome) e scritto da Jac Schaeffer (WandaVision) e Eric Pearson (Thor: Ragnarok), vede nel cast Scarlett Johansson (Natasha Romanoff/Vedova Nera), Florence Pugh (Yelena Belova), David Harbour (Alexei Shostakov/Red Guardian), Rachel Weisz (Melina Vostokoff), William Hurt (Segretario Thaddeus “Thunderbolt” Ross), O-T Fagbenle (Rick Mason) e Ray Winstone (Dreykov).

Black Widow

SINOSSI
Nello spy-thriller ricco d’azione Marvel Studios’s Black Widow, Natasha Romanoff a.k.a. la Vedova Nera affronta i lati oscuri del suo registro quando una pericolosa cospirazione con legami col suo passato insorge. Inseguita da una forza che non si fermerà davanti a nulla finché non l’avrà sconfitta, Natasha dovrà fare i conti con il suo passato da spia e con le relazioni spezzate e lasciate alle spalle prima di diventare un Avenger.

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