A sorpresa, oggi i Marvel Studios hanno pubblicato online il primo trailer di Black Widow, film con protagonista Scarlett Johansson in uscita il 29 aprile del 2020.

Non ditelo a Martin Scorsese ma, nelle ultime ore, i Marvel Studios hanno sorprendentemente pubblicato il primo trailer dedicato a Black Widow: l’attesa ultima fatica di Scarlett Johansson nelle vesti di Natasha Romanoff. Sebbene la pellicola celebri l’inizio della Fase 4 del Marvel Cinematic Universe, è doveroso sottolineare come a livello narrativo/temporale sia collocata tra Captain America: Civil War e Avengers: Infinity War e, dunque, saranno ancora omessi numeri dettagli quali Thanos stesso, le Gemme dell’Infinito e il sacrificio ultimo della Vedova Nera al posto di Clint Barton (Occhio di Falco) in quel di Vormir.

Senza indugiare oltre andiamo ad analizzare quanto emerso dal filmato odierno, anticipando però un giudizio parziale di quanto osservato: Black Widow riprende a più riprese le adorate atmosfere del Winter Soldier dei Fratelli Russo con l’aggiunta di elementi di spionaggio ancor più marcati e, ponendo le giuste virgolette, scene d’azione che richiamano il Mission Impossible della situazione. Dopo quanto accaduto con Endgame, il film potrebbe essere un giusto mezzo per “staccare” la spina in attesa di quel che verrà, un prequel potenzialmente di pregiata fattura con l’unica riservata dettata dalla tempistica stessa della pianificazione. 

Lungi da me criticare l’eccellente lavoro di Kevin Faige ma, pensando alla percorso conclusivo del personaggio, sarabbe risultato essere ancora più empatico (e doloroso al tempo stesso) se precedentemente approfondito da un prodotto di questo tipo. La vedo come una occasione sprecata per dare ancora più risalto a una figura che, a causa dell’opprimente presenza di attori dal calibro di Robert Downey Jr., è sempre risultata essere fin troppo nell’ombra. Stesso discorso per Occhio di Falco che, fortunatamente, avrà una serie dedicata su Disney+.

Una glaciale spy-story

Come precedentemente detto, Black Widow porrà l’attenzione sul passato di Natasha Romanoff: un periodo di formazione molto cupo, sanguinolento e colmo, come nella più classica delle spy-story, di tradimenti e oscure macchinazioni della camera dei bottoni del potere nazionale e non. Avengers: Age of Ultron era stata data un’infarinatura di quel che l’ammaliante sicaria aveva vissuto nella Stanza Rossa (luogo in cui nacque e si sviluppò il progetto “Vedova Nera” in Russia) e i traumi non ancora del tutto superati.

Dalle visioni di Wanda Maximoff ne è passato del tempo e, con la lenta e progressiva maturità del personaggio, si passa a un voler affrontare a muso duro i fantasmi del passato tornando nel luogo d’origine grazie anche all’aiuto di vecchi e fedeli compagni d’armi. Il trailer introduce infatti Yelena Belova (Florence Pugh), definita “sorellina” da Natasha stessa, e altri componenti della sua “famiglia” quali Melina (Rachel Weisz) e Alexei noto ai più come il celebre Red Guardian. 

Interpretato dal buon David Harbour, celebre per Stranger Things e il recente Hellboy, Red Guardian è la risposta russa a Captain America. Stesso intento, stessa ideologia patrottica con “poteri” anche simili. Sarà molto interessante vederlo in azione, per quanto risulti essere un pelino in sovrappaeso a causa del pensionamento di cui ignoriamo la causa scatenante. Doveroso menzionare la presenza anche del Generale Ross (che sembra essere stato ringiovanito in CGI), potrebbe essere il collante tra l’America e la Russia in una spy-story dal sapore anni ’80 rivisitata in una chiave moderna. Chissà, tutto può accadere. 

Concludiamo infine la sezione dedicata ai personaggi mostrati con Taskmaster: apparentemente l’unico villain di Black Widow che esordirà ufficialmente nel MCU. Per chi non lo conoscesse, Taskmaster è un mercenario senza alcuno scrupolo dotato dell’abilità superumana di duplicare perfettamente (e replicare di conseguenza) i movimenti di chiunque dopo averli visti una sola volta – e secondo molti fan, utilizza l’arco proprio a seguito di uno scontro con Clint Barton. Si prevede uno scontro all’ultimo sangue con la Vedova Nera e non solo.

Danza assassina, morte felina

I toni di Black Widow sembrano essere molto cupi, non mi stupirei infatti nel trovarmi di fronte a scene (nei limiti imposti dalla Disney) molto forti, e tutto ciò potrebbe portare infine a quel che ritroveremo nelle pellicole precedenti alla morte di Natasha Romanoff. Pensando infatti alla caratterizzazione della protagonista, soprattutto nei fatti accaduti dopo lo schiocco delle dita di Thanos, non ci si stupirebbe nel vedere un’evoluzione drammatica degli eventi narrati nel film: è curiosa infatti l’analogia della tuta e del biondo capello vistosi in Infinity War con quelli di sua “sorella” Yelena. Morirà nel tentativo di salvarla da Taskmaster o da chissà quale congettura politica? Al momento possiamo ipotizzare uno dei risvolti più accattivanti e utili, ancor più, a rendersi conto di come i Marvel Studios lavorino precisamente a ogni dettaglio presente nelle loro opere.

Black Widow potrebbe anche introdurre, pur essendo un prequel, alcuni elementi presenti poi nella Fase 4 e 5 del MCU quali la Guardia d’Inverno e, perché no, un A.I.M. approcciato solamente in maniera elementare durante gli eventi narrati in Iron Man 3. Stiamo costruendo dei classici castelli in aria ma, come consuetudine vuole, occasioni del genere permettono di dar sfogo alla più fervida creatività e speranza di vedere quel che si apprezza nella veste più gradita possibile.

Cosa ne pensate di quanto emerso dal trailer? In attesa di una vostra opinione, vi ricordiamo infine che Black Widow sarà ufficialmente disponibile nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 29 aprile 2020