Black Panther: Wakanda Forever, la sceneggiatura originale include le scene romantiche tra Shuri (Letitia Wright) e Namor (Tenoch Huerta).

Il 9 novembre è uscito al cinema Black Panther: Wakanda Forever, il sequel del film vincitore di 3 premi Oscar nel 2018 che affronta il tema dell’improvvisa morte di Chadwick Boseman e porta avanti la storia di Shuri (Letitia Wright), ora alla guida del Regno del Wakanda, e degli altri personaggi introdotti nel primo capitolo.

Recentemente è stata pubblicata sulla pagina r/screenwriting su Reddit la sceneggiatura completa di Black Panther: Wakanda Forever che include la descrizione di alcune scene che sono state tagliate dal montaggio finale. In particolare, in diverse sezioni dello script erano previsti originariamente dei brevi momenti di romance tra Namor (Tenoch Huerta) e Shuri (Letitia Wright):

“Shuri nota una pianta dalla colorazione bluastra (che assomiglia alla tequilana Weber) che cresce fuori dalla piscina. Namora la spinge a proseguire. Shuri sorride, affascinandolo.

Namor: “Sei al sicuro qui, Principessa. Non permetterò che le accada nulla mentre è sotto la mia custodia.”

“Namora guarda Shuri. Il loro sguardo… interessato.”

“Shuri guarda Namor, che è profondamente toccato.

Namor: “Ti piacerebbe vedere il giardino?”

Namor sorride, infatuato, e nuotano via mentre Riri [Williams] osserva.”

In un’intervista con Newsweek, Michael P. Shawver, montatore di Black Panther: Wakanda Forever, aveva spiegato che alcune scene romantiche tra Shuri e Namor erano state effettivamente girate e testate con il pubblico di prova ma alla fine sono state rimosse dal montaggio finale:

“Penso che quello che sia veramente interessante è che c’erano delle versioni del film in cui c’era qualche connessione tra loro… e ad un certo punto, in un montaggio preliminare, abbiamo detto ‘Ehi, lo lasciamo? Lo togliamo dal montaggio? Aggiungiamo un po’ di complessità alla relazione.’ Ma poi abbiamo capito che bisogna fare attenzione quando si rappresenta, ad esempio, Shuri che flirta per ottenere ciò che vuole piuttosto che essere una leader diplomatica e farla diventare la leader che necessita di essere.”