Black Panther: Wakanda Forever, il co-sceneggiatore ha rotto il silenzio sul ritorno di [SPOILER] nel film dei Marvel Studios.

Il 9 novembre è uscito al cinema Black Panther: Wakanda Forever, il sequel del film vincitore di 3 premi Oscar nel 2018 che affronta il tema dell’improvvisa morte di Chadwick Boseman e porta avanti la storia di Shuri (Letitia Wright), ora alla guida del Regno del Wakanda, e degli altri personaggi introdotti nel primo capitolo.

Nel corso di un’intervista con Rolling Stone, Joe Robert Cole, co-sceneggiatore di Black Panther: Wakanda Forever, ha rotto il silenzio sul ritorno di Michael B. Jordan nei panni di Erik Killmonger nel film, spiegando che l’apparizione del personaggio nel piano ancestrale era prevista sin dall’inizio:

Abbiamo sempre voluto che Michael tornasse, e penso che abbiamo sempre discusso di vederlo nel piano ancestrale con Shuri che prende la pozione. La domanda è sempre stata: come otteniamo il risultato di cui stiamo parlando? Come lo rendiamo qualcosa in più di un cameo perché Michael è fantastico e il personaggio è fantastico? Quanto è rilevante per il viaggio di Shuri? E quando diventa un perno per il suo personaggio?

Nel primo film il suo viaggio riguardava la vendetta, la rabbia e la frustrazione. E parte di ciò è quello che abbiamo provato a fare con lei sin dall’inizio, affrontando il tema della rabbia di perdere qualcuno, il senso della perdita e chiedendoci il che modo la morte di sua madre avrebbe aumentato il suo desiderio di vendetta. Quindi Killmonger le presenta una scelta: andrà nella direzione in cui sarebbe andato lui? O farà qualcosa di diverso? Quest’idea imposta con successo la posta in gioco per Shuri nel resto del film.”

Ma una cosa che adoro della scena con Killmonger è il suo punto di vista su come abbia cambiato il Wakanda. Killmonger è arrivato e ha chiesto: sono il guardiano dei miei fratelli? E ha posto il problema di come il Wakanda non abbia badato al mondo esterno. Ecco la Regina Ramonda, che è diametralmente opposta – era più isolazionista rispetto a T’Challa – che salva Riri, questa adolescente afroamericana. C’è una discussione che, prima dell’arrivo di Killmonger, potrebbe non essere stata affrontata. Quindi siamo stati in grado di rendere rilevante quella scena non solo per il personaggio di Shuri ma anche per la nazione del Wakanda.”