Black Panther: Wakanda Forever, Kevin Feige ha spiegato per quale motivo T’Challa non è stato recastato nel Marvel Cinematic Universe.

Il 9 novembre uscirà al cinema Black Panther: Wakanda Forever, il sequel del film vincitore di 3 premi Oscar nel 2018 che dovrà affrontare l’improvvisa morte del protagonista Chadwick Boseman e portare avanti la storia di Shuri (Letitia Wright), ora alla guida del Regno del Wakanda, e degli altri personaggi introdotti nel primo capitolo.

Nel corso di un’intervista esclusiva con Empire Magazine, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha commentato la decisione di non ingaggiare un nuovo attore nel ruolo di T’Challa nel Marvel Cinematic Universe, scelta che ha innescato non poche polemiche tra i fan:

Ci sembrava che fosse troppo presto per recastare [T’Challa]. Stan Lee ha sempre detto che la Marvel rappresenta il mondo fuori dalla finestra. E abbiamo parlato di come, per quanto siano straordinari fantastici i nostri personaggi e le nostre storie, ci sia un elemento umano e con cui ci si può identificare in ogni cosa che facciamo. Il mondo sta ancora metabolizzando la perdita di Chad. E Ryan [Coogler] lo ha riversato nella storia.

Non appena Feige e il regista Ryan Coogler hanno capito in che direzione andare con la storia del film, i Marvel Studios hanno ripreso i lavori cercando di realizzare un sequel degno di nota:

“Le conversazioni che abbiamo avuto consistevano nel domandarci ‘Cosa faremo adesso? E come possiamo continuare l’eredità di Chadwick e di ciò che ha fatto per aiutare il Wakanda e Pantera Nera a diventare idee incredibili, iconiche e ambiziose?’. Si trattava di questo.”