Black Panther, Dominique Thorne ha svelato come sarebbe stata la sua Shuri se avesse ottenuto il ruolo nel primo film.

Il 9 novembre è uscito al cinema Black Panther: Wakanda Forever, il sequel del film vincitore di 3 premi Oscar nel 2018 che affronta il tema dell’improvvisa morte di Chadwick Boseman e porta avanti la storia di Shuri (Letitia Wright), ora alla guida del Regno del Wakanda, e degli altri personaggi introdotti nel primo capitolo.

Non tutti sanno che inizialmente Dominique Thorne, inteprete di Riri Williams nel film, si propose per il ruolo di Shuri in Black Panther (2018), prima che venisse affidato a Letitia Wright. Nel corso di un’intervista con Rolling Stone, Thorne ha ricordato la sua preparazione per la parte, svelando come sarebbe stata la sua versione del personaggio se fosse stata ingaggiata per interpretare la sorellina di T’Challa:

“La mia interpretazione di Shuri? È una bellissima domanda. Penso che molta della mia prospettiva fosse focalizzata su ciò che stavo facendo ai tempi, ossia essere radicata nell’istruzione. Quindi mi concentrai pesantemente sull’aspetto scientifico del personaggio, come chiave per capire questa giovane donna. Ricordo anche che stavo cercando di creare un solido accento. Ho dovuto incontrare alcuni studenti internazionali dell’Africa Occidentale con cui avevo familiarità, e mi hanno insegnato il loro dialetto.”