Black Panther: Wakanda Forever, il regista ha svelato la trama originale prima della morte di Chadwick Boseman: “Era una storia padre-figlio.”

Il 9 novembre è uscito al cinema Black Panther: Wakanda Forever, il sequel del film vincitore di 3 premi Oscar nel 2018 che affronta il tema dell’improvvisa morte di Chadwick Boseman e porta avanti la storia di Shuri (Letitia Wright), ora alla guida del Regno del Wakanda, e degli altri personaggi introdotti nel primo capitolo.

Nel corso di un’intervista con il New York Times, il regista Ryan Coogler ha parlato a ruota libera dei piani originali per Black Panther: Wakanda Forever prima della scomparsa di Chadwick Boseman, spiegato che il sequel originariamente avrebbe mostrato T’Challa passare del tempo con suo figlio Toussaint dopo essere stato assente per cinque anni a causa dello schiocco di Thanos:

“La sfida è stata chiederci ‘Cosa faremo dopo il Blip?’. [Il film originale] non era assolutamente come quello che abbiamo fatto alla fine. Sarebbe stata una storia padre-figlio dal punto di vista di un padre, perché il primo film era stato una storia padre-figlio dal punto di vista dei figli. Nello script, T’Challa era un padre che aveva avuto questa assenza forzata di cinque anni dalla vita di suo figlio [a causa del Blip]. La prima scena era una sequenza animata. Avremmo sentito Nakia parlare con Toussaint. Avrebbe detto, ‘Dimmi quello che sai su tuo padre.’ Ti rendi conto che lui non sa che suo padre fosse la Pantera Nera. Non l’ha mai incontrato, e Nakia si è risposata con un ragazzo haitiano. Poi, saremmo passati alla realtà, alla notte in cui tutti sono tornati dal Blip. Avremmo visto T’Challa incontrare il bambino per la prima volta.”

“Poi ci sarebbe stato un salto di tre anni e T’Challa sarebbe diventato essenzialmente un co-genitore. Avevamo alcune scene assurde per Chad, amico. Il nostro nome in codice per il film era ‘Summer Break’, ossia ‘vacanze estive’, e il film parlava di un’estate che il ragazzo trascorre con suo padre. Per il suo ottavo compleanno, fanno un rituale in cui vanno nella savana e devono vivere con le risorse della terra. Ma succede qualcosa e T’Challa deve andare a salvare il mondo affiancato da suo figlio. Sarebbe stato quello il film.”