Benedict Cumberbatch ha difeso le azioni di Doctor Strange in Spider-Man: No Way Home: “È stato un errore molto umano.”

Il 4 maggio uscirà al cinema Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il sequel dedicato alle avventure dello Stregone Supremo interpretato da Benedict Cumberbatch prodotto dai Marvel Studios e diretto dal leggendario Sam Raimi, che vedrà il ritorno di Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff e sarà strettamente collegato agli eventi narrati nelle serie televisive WandaVision e Loki.

Nel corso di un’intervista con l’Hollywood Reporter riguardante Doctor Strange nel Multiverso della Follia, Benedict Cumberbatch ha preso posizione contro le critiche di alcuni fan circa le scelte del suo personaggio in Spider-Man: No Way Home (2021) di Jon Watts. In particolare, lo Stregone viene criticato per aver lanciato (male) l’incantesimo che avrebbe dovuto far dimenticare a tutto il mondo l’identità del Tessiragnatele e che invece ha portato all’arrivo dei villain dei vecchi film di Spider-Man nell’Universo Cinematografico Marvel:

È un essere umano, e penso che sia stato un errore molto umano. Ha visto Peter [Parker] come un commilitone e poi come un adolescente che stava attraversando un’esperienza molto formativa non essendo in grado di essere sé stesso per via del fatto di essere stato esposto e, avendo perso un mentore, ha deciso di intervenire con un gesto di buona volontà.”

Ma pare che le persone abbiano pensato ‘Beh, è stato un gesto davvero noncurante.’ Penso che l’incantesimo, in quanto tale, fosse giusto. Tutti dimenticano che Peter interrompe l’incantesimo molte volte, ed è questo che l’ha corrotto. Ecco cosa lo fa entrare. Peter, grazie alle abilità che possiede con i suoi poteri, influenza l’incantesimo con le sue parole. Non è stato un errore di Strange. Ha ragione a voler aiutare Peter. Che supereroe sarebbe se non volesse aiutare un altro supereroe? Sarebbe un po’ discutibile. È quell’amore paterno e genuino che, alla fine, è causa di un altro errore ma poi aggiusta il tiro accettando l’idea di Peter di incanalare la perdita di memoria nella sua identificazione affinché tutti dimentichino chi sia Peter Parker. E questa cosa ha un prezzo per Strange perché ha cuore il ragazzo. Dice ‘Noi. Tutti quelli che ti amano. Non avremo più nessun ricordo di te.’ e con l’uso di quel pronome, che è stata una mia idea inserire, si unisce a MJ [Zendaya] e a tutte le persone di quell’universo che vogliono bene a Peter.”

“Quindi non lo so. Penso che qualcuno a cui importi una persona possa essere perdonato per aver fatto qualcosa che ha delle conseguenze. Ma in quel momento, fa’ quel gesto per aiutare un adolescente per un bene superiore piuttosto che essere egoista, che sarebbe quello di non fare quell’incantesimo in modo che possa portare avanti l’amicizia con il ragazzo a cui tiene. Empatizzo molto con l’idea che un supereroe possa commettere un errore per via della sua umanità, e sono grato di poter interpretare proprio uno di questi.”

Ricordiamo che Doctor Strange nel Multiverso della Follia, scritto da Michael Waldron (Rick & Morty, Loki) e diretto da Sam Raimi (Spider-Man), arriverà al cinema il 4 maggio 2022 e vede nel cast Benedict Cumberbatch (Stephen Strange/Doctor Strange), Elizabeth Olsen (Wanda Maximoff/Scarlet Witch), Chiwetel Ejiofor (Karl Mordo), Benedict Wong (Wong), Rachel McAdams (Christine Palmer), Xochitl Gomez (America Chavez) e Adam Hugill (Rintrah).

Doctor Strange

SINOSSI
Marvel Studios’ Doctor Strange nel Multiverso della Follia espande i confini del Multiverso ai massimi livelli. Un viaggio nell’ignoto con Doctor Strange che, con l’aiuto di mistici alleati sia vecchi che nuovi, attraversa pericolose e sconvolgenti realtà alternative del Multiverso per affrontare un nuovo, misterioso avversario.

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