Ben Affleck torna a parlare dei motivi per cui ha abbandonato The Batman e di conseguenza il ruolo del Cavaliere Oscuro.

Alcuni giorni fa, in un’ intervista con il New York Times, Ben Affleck è tornato a discutere del suo percorso verso la sobrietà, soffermandosi anche sul ruolo di Batman e spiegando che i motivi che lo hanno portato all’abbandono sono legati ai suoi problemi con l’alcol e alle critiche che ha ricevuto Batman v Superman e Justice League, che non sono a convincere appieno la critica e una parte di pubblico – anche se sono in molti ad aver lodato questa sua versione del Cavaliere Oscuro.

Affleck ha preferito quindi concentrarsi sul proprio recupero psico-fisico e sul futuro della sua carriera piuttosto che vivere un’altra volta situazioni del genere dopo Justice League, per le quali non ha mai trovato un equilibrio negli ultimi anni. Questo però non è l’unico motivo per lo ha portato ad abbandonare il film: come ammesso in una recente intervista con Jake Hamilton, l’attore aveva perso la passione per il personaggio.

Avevamo uno script, mi piaceva, l’ho scritto con Geoff Johns, che rispetto tantissimo. E’ successo però che, dopo aver fatto alcuni film, aveva perso la mia passione. Sai cosa significa? Avevo perso la passione per raccontare quelle storie. Era chiaro per me che, se non lo trattavo come la cosa più importante al mondo, non avrei mai realizzato un film davvero grandioso. Il film meritava di essere realizzato da qualcuno che non vedeva l’ora, che moriva per farlo. Questo non ero più io, quindi ho abbandonato.

Infine, Affleck ha lodato Robert Pattinson, il nuovo attore scelto da Matt Reeves per il ruolo di Batman, spiegando:

Robert è un grande attore, sarà grandioso.

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