Recentemente Ruby Rose si è scagliata contro il cast e la produzione di Batwoman…ma secondo un membro ella crew, è stata proprio l’attrice ad aver avuto comportamenti poco professionali sul set.

Con una serie di storie su Instagram, mercoledì Ruby Rose ha raccontato il vero motivo per cui ha abbandonato la serie: le atroci condizioni di lavoro sul set e la pessima gestione da parte di The CW.

L’attrice ha accusato pesantemente Warner Bros. Television (ed il suo ex presidente), ma anche il network, la Showrunner Caroline Dries e diversi membri del cast, raccontando di pesanti infortuni sul set ed il modo in cui la major ha provato ad “insabbiare” il tutto.

Queste dichiarazioni ovviamente hanno fatto ampiamente discutere e ieri è arrivata una prima smentita ufficiale da Warner Bros. Television, che ha spiegato che la produzione ha scelto volontariamente di non ingaggiare l’attrice per la seconda stagione a seguito delle tante segnalazioni ricevute per il suo comportamento sul set.

Ora è arrivata un’altra importante testimonianza da parte di Alexander J. Baxter, che ha lavorato alla prima stagione come assistente di produzione. Secondo Baxter, l’attrice era una vera “dittatrice” sul set… ed era proprio lei a comportarsi in modo tremendamente non professionale:

Sin dal primo giorno, quando il suo presunto infortunio le ha impedito di fare il 60% del lavoro, non ha mai mai riconosciuto nessuno di noi. Man mano che trascorrevano i giorni, la situazione peggiorava. Si presentava sempre in ritardo, non ricordava neanche le sue battute e ogni volta che interagiva con qualcuno che non era della sua stessa caratura, come assistenti di produzione o membri della crew, li trattava come se fossero tutti sotto ai suoi stivali.

Si precipitava fuori dal set dopo averci gridato contro; ogni volta che ha interagito con uno di noi assistenti di produzione, ci ha ignorato come la spazzatura che le abbiamo raccolto. Un giorno in studio abbiamo trascorso l’intera mattinata ad allestire la sua stanza (con sei stufe, perché era abituata al caldo australiano e al suo tavolo pieno di snack), solo per vederla arrivare, ridere e andarsene.

Ruby stava dando ordini solo per il gusto di poter dare degli ordini.

Una volta, le stavo tenendo aperta una porta, dopo aver lavorato per più di 15 ore. Ero nel freddo gelido, lei è passata attraverso la porta che avevo appena aperto ed ha rovesciato il suo cibo. Lo ha guardata e mi ha detto: “beh? cosa stai aspettando” e poi è andata via e mi ha lasciato a pulire il suo casino.

Era così che mi sentivo a lavorare sotto di lei: dovevo solo ripulire il suo casino. Non ci ha mai ringraziato. ha solo fatto richieste che ci hanno lasciato esausti, sia fisicamente che emotivamente.

Era come lavorare per una dittatrice e, nonostante volessi entrare nel settore, mi ha fatto quasi smettere. Se fosse stato davvero questo il settore in cui stavo per entrare, non avrei  mai accettato, dato che non voglio lavorare con questi tiranni.

Vivendo in centro, ho incontrato un suo amico, che mi ha raccontato di storie dei loro party con ogni tipo di droga… e casualmente, i giorni in cui si presentava sul set con 8 ore di ritardo, erano gli stessi di questi party. Le importava solo del suo stile di vita, non di quanto tempo la stavamo aspettando per girare.

Abbiamo lavorato innumerevoli e lunghe giornate, facendo sempre gli straordinari perché lei era in ritardo o per qualche altra ragione relativa al fatto che non voleva minimamente essere lì. Dal momento in cui abbiamo iniziato lo show, ha messo a disagio ogni nuova persona che arrivava a lavorare.

Era una star orribile e ha fatto sentire molti di noi come se stessimo aiutando a creare uno spettacolo per una dittatrice.

Dichiarazioni decisamente contrastanti con quello che ha spiegato la Rose. Inevitabilmente deve essere successo qualcosa di orribile sul set, la Warner a questo punto aprirà un’indagine per portare la verità a galla?