Con il terminare della serie Arkham molti si chiedevano se avrebbero visto mai un nuovo capitolo sul Cavaliere Oscuro. Telltale ha deciso di raccogliere l’eredità di Rocksteady realizzando un nuovo titolo riguardante Batman, e durante l’E3 2016 è stata mostrata la prima mezz’ora di gioco, abbastanza per capire cosa ci aspetta.

Si tratta di un prologo che introduce il doppio protagonista di questa avventura che darà pari importanza sia Bruce Wayne che il suo alias Batman, il tutto all’interno di un contesto che trae spunto dai fumetti, ma sviluppato comunque in autonomia, che andrà a raccontare i primi anni di attività di Batman. Chiaramente il gioco asseconda il dualismo del personaggio: quando indossiamo il costume dovremo sfruttare le tecniche di combattimento e le abilità da detective, mentre quando si è Bruce ci dedicheremo all’interazione con i personaggi. Il gioco si basa sul classico quick time event, ovvero l’indicazione a schermo dei tasti da premere al momento giusto, ma con una piccola variante che prevede una tecnica finale.

In questa prima mezz’ora, non è stata mostrata il lato detective del gioco, ma quella di interazione a villa Wayne con altri ospiti dove le cose si fanno da subito interessanti: nelle conversazioni avremo a disposizione tre risposte tramite le quali avremo la possibilità di caratterizzare il personaggio ( per esempio, comportandoci da buffoni, persone super serie oppure un’approccio che si equilibra tra le due parti). Il comparto grafico è certamente diverso da quello di Rocksteady: nuova serie di effetti, sistema di illuminazione e un buon sistema fisico, nulla di particolarmente eclatante certo, ma molto buono, ed è un motore che abbiamo visto nella terza stagione di The Walking Dead (prodotto sempre da Telltale).

Le premesse sono ottime, siamo sinceri. Dalle foto che sono emerse si può da subito notare uno stile fumettistico che funziona e si integra bene con il paesaggio. Sarà certamente un Batman nuovo, dove non solo ci si cura dell’aspetto da detective, ma anche quello psicologico, dunque rivivremo ciò che abbiamo sempre letto nei fumetti.

E’ abbastanza per farvi entusiasmare?