Adil El Arbi condivide una foto dal set di “Batgirl”, nel quale è possibile vedere il Batman di Michael Keaton con indosso l’iconico costume.

Recentemente, The Hollywood Reporter ha rivelato che il film su Batgirl, inizialmente previsto per HBO Max e con protagonisti Leslie Grace e Michael Keaton non verrà più rilasciato né in streaming né tantomeno in sala.

A quanto detto, il film – che è costato circa ottanta milioni di Dollari, quasi novanta per via della situazione legata al COVID-19 – non viene più visto come un sensato rilascio dalla nuova direzione di Warner Bros., nonostante le informazioni su di esso fossero già cominciate a circolare online, tramite insider nel mondo dell’informazione cinematografica, e persone che ne hanno visto una versione ai test-screenning (delle visioni di prova che vengono fatte ad Hollywood per fare delle modifiche ai film prima del rilascio).

Anche se si trovata nelle fasi finali della post-produzione ed era essenzialmente pronto, la decisione finale è stata presa da David Zaslav, il nuovo presidente del gruppo Warner / Discovery dopo l’unione delle due compagnie, il quale ha già in passato parlato di voler dare delle decisive svolte alla direzione cinematografica legata alle proprietà DC.

Per commemorare ciò che sarebbe potuto essere, ma che potremmo addirittura non vedere mai, uno dei due registi del film, Adil El Arbi, ha condiviso una foto inedita dal set, nella quale figurano i succitati Leslie GraceMichael Keaton, rispettivamente nei panni di BatgirlBatman, nella quale possiamo dare il nostro primo sguardo ufficiale al Cavaliere Oscuro dei film di Tim Burton con indosso nuovamente il BatCostume.

Non è chiaro dove si ambientasse la scena nel film, se in un primo incontro tra i due o durante il finale del film, ma il solo vederli assieme, accerchiati da un’illuminazione dotata di una particolare atmosfera tipica delle storie dark e misteriose dedicate all’universo di Gotham City, fa pensare che forse questo progetto aveva effettivamente qualcosa da offrire, il che porta inevitabilmente molti fan a rattristarsi, al pensiero che potrebbero non fruirne mai.