Il Dio del Tuono Marvel ha ricevuto una nuova potente arma nella sua ultima apparizione cinematografica: lo Stormbreaker, arma che nei fumetti ha un aspetto lievemente differente.

Thor, il suo viaggio ed il suo nuovo martello sono stati uno dei punti più interessanti che Avengers: Infinity War ha avuto da offrire, ma come molti lettori sanno: nei fumetti lo Stoarmbreaker ha un aspetto alquanto differente, oltre un diverso eroe a brandirlo.

Nei fumetti il martello appartiene a Beta Ray Bill, un alieno che dimostratosi degno di sollevare Mjolnir, ha ricevuto questa particolare arma, così da conservare i poteri del Dio del Tuono contemporaneamente a Thor. Ma come molti di voi staranno notando, per quanto simile il martello ha solo una lieve somiglianza con quello visto nel film, che ricorda molto più la versione Ultimate di Mijolnir.

Questa particolare versione apparteneva appunto al Thor di terra-1610, un Dio del Tuono che come il resto dei personaggi presenti nella testata Ultimates di Mark Waid Bryan Hitch è inserito in un contesto più moderno che va a modificare diversi aspetti del personaggio classico, partendo dal suo vestiario, passando per il suo essere un ambientalista nonché guru per le giovani menti di quei primi anni 2000 in cui si ambientava la testata, arrivando poi alla sua arma, che nonostante fosse la versione alternativa di Mjolnir, si andava a distanziare molto da quest’ultimo, rendendolo quasi irriconoscibile.

È quindi quest’ultimo la vera fonte di ispirazione visiva per il look dello Stormbreaker di Thor in Avengers: Infinity War? La risposta è si e arriva direttamente dal concept artist Ryan Meinerding in The Art of Avengers:

Ho sempre pensato che l’arma di Beta Ray Bill usata nei fumetti fosse troppo simile a Mjolnir. Quindi ho pensato di ispirarmi molto di più al Mjolnir visto in “Ultimates”, che era molto più spigoloso ed appuntito, oltre che visibilmente più pesante, solido, piuttosto che ad un altra arma delle dimensioni del classico Mjolnir, che non avrebbe reso l’avvenimento degno di nota. Il risultato finale è un arma quasi troppo potente. Ci vuole qualcuno di davvero potente anche solo per sollevarla, per via del suo aspetto così prominente.