La nuova arma creata per il Dio del Tuono si è dimostrata efficace in battaglia, ma potrebbe in realtà nascondere un potere ancora maggiore.

Durante gli eventi di Avengers: Infinity WarThor è dovuto ritornare alle origini impugnando nuovamente un martello, anche se questa volta ha avuto qualche miglioria. La sua nuova arma: la Stormbreaker (di cui abbiamo già discusso in passato nel suo aspetto visivo) si è dimostrata ancora più potente di Mjolnir, il suo martello classico, ma il suo massimo potenziale sembra ancora inesplorato.

Come abbiamo visto nel film, lo Stormbreaker ha la capacità di aprire dei portali esattamente come fu per il Bifrost, il Ponte dell’Arcobaleno degli Asgardiani, definito nel primo film Ponte di Einstein-Rosen da Jane Foster, aggiungendo che danneggiasse il tessuto stesso dello spazio-tempo, ed è proprio qui che risiede il segreto nascosto in piena vista di questa arma. Se ricordate la premessa di una delle minacce nel primo Thor risiedeva nel fatto che Loki volesse lasciare aperto il Bifrost su Jotunheim, facendo sii che l’effetto del ponte distruggesse completamente il pianeta dei Giganti di Ghiaccio.

Non è quindi difficile riflettere su questo fatto ed arrivare alla conclusione che potenzialmente la Stormbreaker potrebbe essere in grado di radere al suolo interi mondi, vista la sua capacità di creare portali esattamente come a suo tempo faceva il Bifrost.