Attenzione, questo articolo contiene svariati e importanti spoiler di Avengers: Endgame. Se non avete ancora avuto modo di andare al cinema, vi consigliamo caldamente di evitare la lettura. Grazie.

Avengers: Endgame è ormai nelle sale cinematografiche italiane da qualche giorno e, sebbene avete già avuto il piacere di gustarvelo magari, vuoi per le emozioni che offuscano la mente, non siete riusciti a cogliere qualche interessante dettaglio presente all’interno della pellicola diretta dai Fratelli Russo. Tra cammeo e non solo, in un breve sommario, vi elencherò tutto quello che, probabilmente, non siete riusciti a notare con una singola visione. Chi vi scrive, al momento, è arrivato alla simbolica cifra di tre e… non finirà di certo così eh.

Ancora una volta, attenzione agli SPOILER.

Joe Russo e Jim Starlin

Nella breve, ma simbolica, scena del gruppo di sostegno, dopo esser trascorsi cinque anni dalla dipartita di Thanos, Steve Rogers parla a cuore aperto con degli interlocutori per eccellenza: stiamo parlando infatti di Joe Russo, fratello di Anthony e co-regista di Endgame, e il mitico Jim Starlin, autore dell’originale e iconica Guerra dell’Infinito cartacea risalente al 1991.

Le scarpette da danza della Romanoff

Piccolo ma interessante dettaglio proposto dai Russo è quello delle scarpette da danza della Romanoff che, intenta ad addentare un succulento sandwich al burro d’arachidi, viene raggiunta da uno sconsolato Steve Rogers. Se non ve ne siete accorti, le scarpette erano posizionate su di una sedia accanto al tavolo centrale dalla sala: piccolezze che, ancor più, fanno capire l’eccellente lavoro svolto dai registi.

Yvette Nicole Brown e Ken Jeong

Anche questi rinomati attori hanno avuto spazio all’interno della pellicola in ruoli decisamente inaspettati. Yvette Nicole Brown infatti, nota attrice americana, è la donna che incontra Steve e Tony nell’ascensore della base governativa e che, non fidandosi, richiamerà all’attenzione il personale della sicurezza del posto. Ken Jeong, il mitico Mr. Chow de Una Notte da Leoni, è colui che apre le porte a Scott Lang dopo averlo ritrovato a sorpresa all’interno di un magazzino (che riporta il numero 616, in un chiaro omaggio all’ex universo dei fumetti Marvel). Questo porta avanti la tradizione dei fratelli Russo di inserire nel film personaggi di Community (sin da The Winter Soldier), celebre serie TV statunitense di cui hanno prodotto e diretto diversi episodi.

Nuova Asgard, vecchia Tonsberg

Nei 5 anni di distanza dallo schiocco di dita di Thanos, Thor e Valchiria hanno edificato Nuova Asgard in Norvegia, presso l’ormai ex cittadina di Tonsberg: come alcuni di voi sapranno, nel primo film dedicato al Dio del Tuono l’esercito di Odino ha combattuto contro i Giganti di Ghiaccio proprio su Tonsberg, stesso luogo in cui il Teschio Rosso ha dato la caccia al Tesseract.

Captain Marvel, taglio di capelli e nuova divisa

A distanza di cinque anni dalla morte di Thanos, in occasione di una solenne riunione moderata dalla Vedova Nera, possiamo cogliere uno dei cambiamenti più netti operati su un personaggio: Captain Marvel. Carol Danvers infatti sfoggerà un iconico taglio di capelli corto che omaggia ancor più la sua attuale controparte cartacea e, soprattutto, una nuova divisa che, almeno personalmente, ha ricordato nei colori e nell’aspetto la divisa del Captain Marvel originale (versione maschile e cartacea ovviamente).

L’ultimo cammeo di Stan Lee

Difficile che non l’abbiate notato ma, per dovere di cronaca, è giusto portate all’attenzione uno degli elementi più commenti di Endgame: l’ultimo cammeo di Stan Lee prima di, purtroppo, passare a miglior vita. Ringiovanito e accompagnato da una fiammante donzella, il buon Stan corre a tutta birra all’interno di una macchina sportiva inneggiando una frase tipica degli anni ’70.

Jarvis

Può sembrare strano, ma solo in Endgame abbiamo visto un personaggio nato in una serie TV menzionato nei film Marvel: stiamo parlando di Jarvis, introdotto per la prima volta durante la serie Agent Carter (interpretato da James D’Arcy), che nel film compare come autista personale di Howard Stark.

Il padre della Vedova Nera

Prima del sacrificio volontario su Vormir, grazie al Teschio Rosso Natasha Romanoff ha scoperto il vero nome di suo padre: Ivan. Presumibilmente si tratta di un riferimento al personaggio di Ivan Petrovich, che nei fumetti Marvel ha soccorso e adottato Natasha da bambina durante la Seconda Guerra Mondiale, diventando per lei una figura paterna e proteggendola in diverse occasioni.

L’elmo originale di Hank Pym

Durante l’irruzione nella base governativa per recuperare il Tesseract (Gemma dello Spazio), Steve Rogers ha dovuto fare una breve visita al laboratorio di Hank Pym per reperire delle vitali “particelle Pym” utili per far ritorno a casa tramite il Regno Quantico. Bene, in un determinato momento, tra formiche e provette ecco apparire in tutto il suo splendore un oggetto cult: l’originale casco di Ant-Man. Una finezza per il palato dei cultori del fumetto della Casa delle Idee.

La nuova veste di Rocket Raccoon

Complice la dipartita di tutti i Guardiani della Galassia, Rocket Raccoon in Endgame sfoggerà una divisa omaggio a tutti i lettori di vecchia data: la storica suit di color rosso e blu. Sebbene sia rivisitata in chiave moderna, personalmente ho apprezzato l’idea di avvicinare ancor più il fumetto e il cinema con una chicca del genere. Bravi Russo.

Un omaggio a Captain America: The Winter Soldier

Poteva mancare un riferimento al film trampolino dei Fratelli Russo nel MCU? No e, ovviamente, a far da padrona è l’indimenticabile scena dell’ascensore di Captain America: Winter Soldier. Scelta dallo stesso Chris Evans come uno dei momenti più divertenti ed entusiasmanti della sua carriera da supersoldato, in Avengers: Endgame è presente una riproposizione della suddetta scena con le dovute modifiche del caso. Qualcuno ha detto “Hail Hydra” per caso?

Secret Wars #4.

Dopo l’attacco al Quartier Generale dei Vendicatori, vediamo Hulk immolarsi e sorreggere delle pesanti macerie con la sua schiena per salvare Rhodey e Rocket in attesa dell’intervento di Ant-Man. Si tratta di un riferimento alla cover di Secret Wars #4, non a caso una delle saghe fumettistiche che i fratelli Russo vorrebbero portare su grande schermo.

Howard il Papero

Si, avete capito proprio bene: Howard il Papero è presente all’interno di Endgame. Possibile? Ma certo. Quando arriva la cavalleria a soccorrere un sofferente Steve Rogers, la carismatica figura appare proprio alle spalle di Wasp in un singolo, ma fondamentale, fotogramma.

Ty Simpkins

Tanta, tantissima gente si è posta da subito una domanda: “ma chi è quel ragazzino presente al funerale di Tony Stark?”. Bene eccovi la risposta: è Harley Keener, interpretato da Ty Simpkins, ossia il bambino incontrato da Stark durante le vicende narrate in Iron Man 3.

Non fare niente di stupido…

Prima di iniziare il viaggio nel tempo per restituire le Gemme dell’Infinito, Steve Rogers esclama a Bucky “Non fare niente di stupido fino al mio ritorno”, con il Soldato d’Inverno (o meglio, Lupo Bianco) che risponde “Come potrei? Stai portando tutta la stupidità con te.”

Si tratta della stessa identica frase pronunciata a parti invertite in Captain America: Il Primo Vendicatore subito prima della partenza di Bucky per la guerra.

Sei colpi di martello, un silente tributo

Sebbene in Avengers: Endgame non ci siano scene dopo i titoli di coda, sembra proprio che i Marvel Studios abbiano voluto inserire un enigmatico tributo a Iron Man simboleggiando, dunque, un ciclo ormai in chiusura. Dopo i credits infatti è presente un particolare suono, un rumore metallico ripetuto esattamente 6 volte, che ricorda molto quello che Tony Stark produceva mentre forgiava la Mark 1 nel primo Iron Man. Per ulteriori dettagli, vi lasciamo al nostro articolo dedicato.

Eravate riusciti a cogliere tutti questi dettagli? Si, no? Fatecelo sapere nei commenti e, se avete notato dell’altro, non esitate a farcelo sapere!


Comics Universe è orgogliosa di annunciare la partnership con UCI Cinemas in occasione dell’imminente arrivo nelle sale cinematografiche di Avengers: Endgame, fissato per il 24 aprile.

Per l’occasione UCI Cinemas ha lanciato un concorso con in palio diversi premi: partecipare è facile, basta collegarsi al sito avengersendgame.ucicinemas.it e registrare i propri dati.

Partecipando al concorso dedicato al film potrai vincere fantastici premi: dal 16 aprile al 19 maggio vai sul sito avengersendgame.ucicinemas.it e registrando i tuoi dati, parteciperai subito all’estrazione per vincere 15 lampade a muro di Captain America o Hulk, un kit composto da 1 zaino Nilox + Collection Panini e 2 Doc Skateboard Black. Inoltre registrando il biglietto del film, acquistato tramite i canali di vendita UCI Cinemas, puoi vincere un super viaggio per tutta la famiglia con Familien Hotels Sudtirol in Alto Adige!