I dirigenti dei Marvel Studios non hanno avvisato gli addetti ai VFX dell’anticipo di una settimana di Avengers: Endgame.

Sono ormai mesi che sul Web si discute del ruolo degli effetti visivi all’interno delle grandi pellicole di Hollywood, soprattutto per quanto riguarda il lavoro dei Marvel Studios e secondo le testimonianze emerse, la compagnia esercita molto potere sulle aziende che si occupano di effetti speciali e chiede di continuo diversi cambiamenti nel bel mezzo della lavorazione, ben più di ogni altro cliente dell’industria cinematografica. Se non sono soddisfatti di un lavoro, l’azienda di VFX rischia di perdere il contratto con la compagnia anche per i prossimi film o serie TV e, di conseguenza, i dirigenti delle varie aziende tentano in ogni modo di “rendere Marvel felice”, a discapito dei propri dipendenti.

A quanto sembra, la squadra degli effetti speciali non aveva ricevuto la notizia sull’anticipo dell’uscita di Avengers: Endgame, risultando in un’ulteriore problematica nel loro lavoro.

Come alcuni di voi ricorderanno infatti, a dicembre del 2018 l’uscita di Avengers: Endgame è stata anticipata dal 3 maggio al 26 aprile, con l’obiettivo di ridurre al minimo gli spoiler e permettere al pubblico di tutto il mondo di vedere in contemporanea la pellicola.

Purtroppo però, nessuno ha avvisato i team di VFX che avrebbero dovuto consegnare il lavoro con più di una settimana di anticipo.

“Abbiamo scoperto da un comunicato stampa che avevamo un mese in meno per completare tutte le immagini in CGI.”

Considerando che le pellicole e le serie TV spesso e volentieri vengono ultimate a ridosso dell’uscita, anche una sola settimana può fare la differenza.