Il laboratorio Perception ha rivelato le teorie quantistiche che hanno ispirato il viaggio nel tempo di Avengers: Endgame.

Durante la lavorazione di Avengers: Endgame, i registi Anthony e Joe Russo hanno lavorato a stretto contatto con Perception, il laboratorio di progettazione all’avanguardia che sperimenta il “processo visionario delle opere di fantascienza che progettano il futuro“.

Qualche ora fa, il sito web del laboratorio ha pubblicato alcune teorie – tra cui quella secondo la quale il Tempo è un’entità fisica simile ad Eternità – che i Marvel Studios hanno preso in considerazione per Avengers: Endgame e che illustrano come il viaggio nel tempo potrebbe funzionare nell’Universo Cinematografico Marvel:

“Il team di Perception si è focalizzato sulla meccanica di come questo fenomeno potrebbe funzionare, di come potrebbe sembrare e di come si potrebbe essere spiegato. Perception ha anche aiutato i registi ad esplorare idee riguardanti considerazioni scientifiche, concetti basati sulla tecnologia e potenziali influenze narrative.”

INFINITE POSSIBILITÀ
Un infinito numero di doppioni si distende di fronte ai nostri eroi come una stanza degli specchi, ognuno leggermente diverso dall’ultimo, ognuno più diverso dall’originale. Vediamo sia gli eventi che sono avvenuti sia quelli che devono ancora avvenire. La macchina del tempo viene utilizzata non solo per vedere questi eventi, ma anche a filtrarne uno in particolare. Quando vengono selezionati un tempo e un luogo, tutte le altre restanti possibilità tornano indietro nei nostri eroi.

Avengers: Endgame

PRESTITO DI ANIME
Quando viaggi nel tempo, è la tua anima a viaggiare, non il corpo. Una volta arrivata a destinazione, si forma immediatamente un corpo intorno all’anima. Questo potrebbe creare dei cambiamenti nel tuo corpo che siano più in sintonia con l’anima. Tornando alla macchina del tempo, viene lasciato un corpo vulnerabile e vuoto.

Avengers: Endgame

LA NAVIGAZIONE “SOUVENIR”
Questa versione del viaggio nel tempo richiede un oggetto che è esistito in quel tempo e in quello spazio per selezionare un arco di tempo e un luogo specifici. Per esempio: per tornare alla Battaglia di New York, i nostri eroi avrebbero bisogno di qualcosa che esisteva in quella linea temporale, come le figurine di Captain America che appartenevano all’Agente Coulson. Per tornare nel futuro, invece, dovrebbero portarsi un oggetto dal futuro.

Il meccanismo dietro questo fenomeno deriva dal fatto che Hank Pym è riuscito a trovare un modo per identificare e datare le particelle quantiche presenti dentro ogni cosa, usando quell’informazione per selezionare un tempo e un luogo specifici. Questo conduce alla dinamica degli ‘oggetti ancora’ richiesti per andare avanti e indietro nel tempo. Ciò può essere utilizzato non solo sottoforma di easter eggs per il pubblico ma anche per creare una certa tensione nella trama se un oggetto viene smarrito o rubato.

SINOSSI
Dopo i devastanti eventi di Avengers: Infinity War (2018), l’universo è in rovina a causa degli sforzi del Titano Pazzo, Thanos. Con l’aiuto degli alleati rimasti in vita dopo lo schiocco, gli Avengers dovranno riunirsi ancora una volta per annullare le azioni di Thanos restaurando così l’ordine nell’universo una volta per tutte, a costo delle conseguenze che tutto ciò potrebbe portare.

Fonte