Questa notte i Marvel Studios hanno diffuso online tante scene inedite di Avengers: Endgame in un breve spot televisivo di 30 secondi mostrato durante il Super Bowl.

L’attesa di Avengers: Endgame si fa sempre più vicina e come promesso in nottata i Marvel Studios hanno diffuso online un nuovo spot di 30 secondi durante il Super Bowl, che svela un particolare importante, per alcuni scontato, ma vitale da mettere in chiaro: la voglia di rivalsa.

Se il trailer precedente ci aveva mostrato un’atmosfera disperata, di elucubrazione della tragedia da poco subita per colpa del Titano Pazzo, questo spot ci mostra i Vendicatori che, seguendo il loro nome, preparano la loro vendetta al grido di “Noi no”. Nel primo trailer erano devastati e senza speranza, mentre in questo secondo filmato sono pronti a quella che potrebbe essere la loro ultima battaglia.

Tony Stark una volta disse: “Se non riusciremo a proteggere la Terra, stai pur certo che la vendicheremo” e sembra proprio che sia arrivato il momento di rendere questa frase realtà.

Premessa: almeno stando alle dichiarazioni di Kevin Feige tutte le scene di questo filmato – ma anche del primo teaser e dei successivi trailer – mostrano soltanto i primi 15/20 minuti di film, in modo da non rivelare nessun dettaglio concreto sulla trama. Presumibilmente quindi tutte queste scene appartengono al primo atto del film, ma è impossibile dirlo con certezza assoluta.

Innanzitutto lo spot si apre in maniera scioccante, mostrandoci brevissimi frame a tinte rosse estratti da precedenti film, che hanno per protagonisti tutti i personaggi scomparsi per mano di Thanos seguiti dal logo dei Marvel Studios.

Già dalle primissime scene il filmato trasmette l’idea di un mondo triste e devastato dopo gli eventi di Infinity War, con lunghe inquadrature su una New York completamente al buio, con barche arenate e macchine incidentale fuori dallo stadio; è soltanto la Statua della Libertà a fare da luce ad una città che sembra quasi essere abbandonata. La stessa Staten Island potrebbe essere diventata addirittura un campo di primo soccorso per tutti i superstiti dello “snap”, data la presenza di diversi tendoni proprio sotto la statua.

“Alcuni se ne vanno, noi no”

Dopo averci mostrato uno Steve Rogers che sembra pronto alla rivalsa (secondo alcuni fan sta partecipando al gruppo di sostegno mostrato pochi secondi prima), possiamo vedere brevemente Tony Stark e Nebula che lavorano insieme nella Benatar, l’ormai ex nave dei Guardiani della Galassia in una scena che non può far altro che ricordarci il primo Iron Man. Anche in questo caso l’atmosfera è visibilmente diversa rispetto al primo trailer e sostituisce la rassegnazione con un barlume di speranza: Tony Stark è riuscito a salvarsi “in una grotta con una scatola di rottami”, troverà il modo per sopravvivere nello spazio, tornare sulla Terra ed unirsi ai suoi compagni?

Inoltre questa breve scena potrebbe indicare che i due stringeranno un legame d’amicizia inaspettato: Karen Gillan lo scorso anno ha promesso che il suo personaggio stringerà una sorprendente amicizia, potrebbe essere proprio con Stark, dato che entrambi si ritrovano alla deriva nello spazio più profondo?

Successivamente vediamo una brevissima sequenza di Rocket che entra in un edificio con indosso un costume che omaggia il suo look fumettistico classico, quindi Natasha Romanoff mentre si esercita al poligono con una pistola. Una scena apparentemente di contorno, che potrebbe confermare però alcune teorie di cui abbiamo discusso più volte: un salto temporale di un periodo di tempo indefinito rispetto agli eventi di Avengers: Infinity War. I capelli della Romanoff, sono visibilmente più lunghi rispetto a quelli visti durante gli eventi del precedente capitolo, questo potrebbe significare che è trascorso almeno qualche mese dallo schiocco di dita? Ipotesi decisamente possibile.

Subito dopo possiamo dare un primo sguardo alla nuova armatura di War Machine, già anticipata dalle promo art uscite in questi ultimi mesi. Il design è comunque simile alla versione di Infinity War, ma in questo caso non è presente il pattern militare lungo l’intero torace:
Spazio anche per Thor, che viene mostrato di spalle mentre entra in un territorio boscoso con il suo Stormbreaker in mano: anche se l’ipotesi più probabile è che si trovi semplicemente in Wakanda, alcuni fan non escludono che possa aver raggiunto Thanos su Titano 2, il luogo in cui decide di riposarsi dopo aver schioccato le dita. Rivincita in arrivo?

Altrimenti il Dio del Tuono potrebbe aver raggiunto la metà degli Asgardiani sopravvissuti alla furia del Titano Pazzo (magari fuggiti grazie all’aiuto di Valchiria) ed atterrati in qualche luogo sulla Terra con lo scopo di edificare Nuova Asgard? Considerando che lo Stormbreaker consente al Dio del Tuono di accedere al Bifrost in qualunque occasione e di viaggiare in tanti luoghi diversi, le ipotesi sono tantissime!

La scena in cui ci viene mostrato il braccio di Steve Rogers che si stringe lo scudo al polso ci comunica più di qualsiasi altra sequenza ed accenna a quello che potrebbe essere un momento decisamente emozionante. Steve è pronto a tornare nei panni di Captain America dopo aver abbandonato totalmente la sua identità al termine di Civil War, ma a stento riesce a compiere un gesto così semplice come imbracciare uno scudo, tremando visibilmente. La posta in gioco è altissima e con un ultimo ma deciso sforzo stringe lo scudo al suo braccio, pronto per la più importante delle battaglie.

Il filmato si chiude con una sequenza nel quartier generale dei Vendicatori dove possiamo vedere Captain America (Chris Evans), Thor (Chris Hemsworth), Vedova Nera (Scarlett Johansson), Rocket, War Machine (Don Cheadle) e quello che sembra essere Bruce Banner (Mark Ruffalo).

Anche in questo caso è chiaro il confronto con il primo trailer: la scena ambientata nel nuovo quartier generale dei Vendicatori viene mostrata nuovamente, con la differenza che nel trailer di dicembre il territorio era deserto, mentre in questo spot TV la scena viene riempita dagli eroi che marciano lì dove c’era il nulla. Anche in questo caso si passa da un’atmosfera disperata ad una più speranzosa, una tematica ricorrente per questo spot TV.

Le domande sono tante e non possiamo far altro che attendere il 24 aprile, quando il film uscirà finalmente nelle sale cinematografiche italiane. prima di salutarvi, ecco lo spot: