Il grande evento dei Marvel Studios uscirà il 24 aprile 2019.

Manca sempre meno all’attesissimo Avengers: Endgame, uno dei cinecomic più attesi di sempre che porterà a termine ciò che è iniziato in Infinity War.

Come promesso, Empire Magazine ha dedicato il suo ultimo numero al film dopo aver rilasciato le due cover online. Sfortunatamente non sono presenti immagini inedite del film (forse arrivano su Entertainment Weekly nei prossimi giorni), ma al loro posto troviamo tante dichiarazioni di attrici ed attori che vedremo nel film.

Innanzitutto Josh Brolin ha raccontato la sua esperienza durante la world premiere di Infinity War, scherzando poi sul ruolo di Thanos:

Ero alla premiere, guardando il film. Ad un certo punto, tutti cominciano a disintegrarsi. Allora esclamo: “ma che ca**o?”. Guardo quindi Chris Hemsworth, che si gira verso di me con un’espressione quasi a voler dire: “Sarai la persona più odiata del pianeta”

Thanos sta coltivando mais, sicuramente. Questa seconda parte è maggiormente incentrata sul mais che su altro. Si sposterà poi ai fagioli, ma inizia tutto con il mais.

“Voi non avete idea di cosa parlerà il film. Nemmeno io so di cosa ca**o parlerà il film! Potrebbe semplicemente essere incentrato su di lui mentre si comporta da Colonnello Kurtz e se ne sta lì a vedere il mais che cresce.

Successivamente Karen Gillan, interprete di Nebula ha discusso del suo ritorno in Endgame e del futuro del suo personaggio, spiegando:

Credo di aver scoperto il mio ritorno con largo anticipo, prima di girare il primo film, per via di alcuni impegni legati alla mia agenda. Ero veramente molto eccitata. Voglio seriamente che Nebula possa vivere l’esperienza estrema che merita con suo padre.

Sarei veramente triste all’idea di doverle dire addio. L’ho adorata sin dal momento in cui ho fatto il provino per poterla interpretare. Si è evoluta molto, passando da villain a qualcuno per cui possiamo provare empatia. Credo che diventerà in un personaggio per il quale tutti faremo il tifo.

Il mio ultimo giorno sul set è stato due settimane fa. Continuavano a fare riprese aggiuntive. Noi lo chiamiamo “Il film infinito“, non aveva mai una fine. Probabilmente dovremo recitare l’ultima scena live durante la world premiere perché non lo avranno ancora finito! [Ride]

Alla domanda “cosa puoi dire di Avengers: Endgame?” Paul Rudd, interprete di Scott Lang, è stato semplice ma diretto:

Niente. Non posso dire niente.

È eccitante poter far parte di questa cosa, che così tante persone sono interessate a vedere. Faccio parte di qualcosa a cui ho assistito come fan. L’unico altro esempio a cui potrei paragonarlo è lavorare alla nona stagione di Friends. Ho avuto una piccola parte all’interno di un colosso di produzione. Ora è lo stesso – non ho un grande ruolo [nell’MCU] ma esisto, questo è veramente emozionante.

Danai Gurira ha invece stuzzicato i fan:

Sarà sorprendente, un evento cinematografico mai visto prima. Non siete minimamente pronti per ciò che accadrà.

Scarlett Johannson, al suo settimo film nell’Universo Cinematografico Marvel, si è concentrata sul ruolo della sua Vedova Nera nel film:

Per quanto mi riguarda, l’obiettivo principale nella mente dei fratelli Russo è quello di poter regalare qualcosa che sia poetico e meraviglioso, per coronare questo decennio di film. Natasha è una persona veramente pragmatica. Sta cercando risposte. E’ nata ed è stata addestrata per finire la missione. Quando la troveremo nel film, sarà veramente incazzata. Sappiamo per certo che ce la metterà tutta, questo è il suo modus operandi.

Infine, il co-sceneggiatore Stephen McFeely ha discusso di Thor e delle conseguenze del finale di Infinity War. Ricorderete che Il Dio del Tuono ha lanciato la sua Stormbreaker nel petto di Thanos ferendolo gravemente, ma senza ucciderlo, determinando di fatto il destino dell’universo.

Non incolpa nessuno se non sé stesso. Ha veramente tanti sensi di colpa. Non ci saranno di certo risate su risate. Viene da un percorso molto oscuro.

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