Se The CW non riuscirà a girare le sue serie in Canada a causa del Coronavirus, Stephen Amell ha proposto di tornare per una nuova stagione di Arrow.

Nel corso del recente podcast Inside of you di Michael Rosenbaum, Stephen Amell ha spiegato di aver proposto al produttore dell’Arrowverse Greg Berlanti un suo potenziale ritorno come Oliver Queen nonostante la conclusione della serie Arrow dopo 8 stagioni.

Il motivo? L’emergenza Coronavirus, che ha avuto un enorme impatto per le produzioni cinematografiche e televisive. Molti network (tra cui anche The CW, che ha trasmesso Arrow) hanno sempre girato le loro serie in Canada, ma ad oggi tra quarantena obbligatoria di 15 giorni per ogni visitatore ed altre restrizioni in arrivo, c’è il rischio di un rallentamento o di blocco intero delle produzioni.

Amell, vivendo in Canada, si è reso disponibile a contribuire al palinsesto del network tornando per Arrow, spiegando di essere pronto ad indossare nuovamente il costume nell’eventualità che ci sia bisogno di lui (anche se spera che non sia questo il caso):

Ho chiamato Greg e gli ho detto “guarda, spero che non succeda nulla, ma se non riesci ad avere gli attori sul set a causa di tutti i problemi che ci sono con l’ingresso dall’America al Canada, questo è il mio accordo. Io sono qui e non posso andare via. Voglio lavorare. Troviamo un modo per far tornare Oliver

Berlanti ha risposto dicendo “sei serio?” e l’attore ha aggiunto:

Ci sono. Sì, naturalmente. Sono dannatamente serio. Ancora una volta, spero che non succeda nulla, ma almeno ti ho dato questa idea.

Fino a qualche mese fa, un ritorno di Arrow era decisamente da escludere, ma se effettivamente The CW non riuscirà ad avere gli attori sul set con un conseguente impatto per l’intero palinsesto televisivo (già posticipato interamente al 2021), allora una nuova stagione della serie potrebbe non essere un’idea da escludere.

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