Aquaman con protagonista Jason Momoa è stato un ottimo successo per la Warner Bros. ed ha incassato oltre un miliardo di dollari. Ovviamente la major ha annunciato ufficialmente il sequel, Aquaman and the Lost Kingdom, che uscirà al cinema a marzo del prossimo anno.

Come ben saprete, Mercoledì 13 aprile ha preso il via a Fairfax in Virginia il processo per diffamazione promosso da Johnny Depp contro l’ex moglie Amber Heard.

Ogni giorno emergono nuovi dettagli da questo processo, ormai divenuto pesantemente mediatico, che venendo trasmesso anche su YouTube nella sua versione integrale, inevitabilmente sta facendo ampiamente discutere sui social.

Qualora Amber Heard dovesse essere condannata a risarcire l’ex coniuge, il rischio di vederla esclusa da importanti progetti di Hollywood è comprensibilmente alto.

Potenzialmente, i fan si stanno già chiedendo se potrebbe perdere anche il ruolo di Mera nel secondo film su Aquaman nonostante le dichiarazioni del produttore Peter Safran, che lo scorso anno, prima dell’inizio del processo, ha dichiarato che Warner non sta prestando attenzione alle pressioni dei fan. Una sentenza del giudice però potrebbe far riconsiderare alla major i suoi piani.

Stando a quanto spiegato dall’insider AjepArts di The GWW (un sito solitamente affidabile), Mera effettivamente avrà anche un ruolo marginale nel film, definito come “davvero piccolo”.

Di conseguenza, qualora dovessero tagliare o rigirare le sue scene – ovviamente dipenderà tutto da Warner Bros. e dall’esito del processo per diffamazione – potrebbero farlo senza particolari problemi e senza intaccare negativamente la trama.

Ovviamente non ci sono conferme effettive in merito alle dichiarazioni dell’insider, quindi vi invitiamo a prendere le dovute cautele.