Il presidente DC Films interviene al processo tra Amber Heard e Johnny Depp per rispondere alle accuse sulla produzione di Aquaman 2.

Aquaman con protagonista Jason Momoa è stato un ottimo successo per la Warner Bros. ed ha incassato oltre un miliardo di dollari. Ovviamente la major ha annunciato ufficialmente il sequel, Aquaman and the Lost Kingdom, che uscirà al cinema a marzo del prossimo anno.

Come ben saprete, mercoledì 13 aprile ha preso il via a Fairfax in Virginia il processo per diffamazione promosso da Johnny Depp contro l’ex moglie Amber Heard. Ogni giorno emergono nuovi dettagli da questo processo, ormai divenuto pesantemente mediatico, che venendo trasmesso anche su YouTube nella sua versione integrale, inevitabilmente sta facendo ampiamente discutere sui social.

Di conseguenza, si parla spesso del ruolo di Amber Heard come Mera nel film dedicato ad Aquaman, che secondo la stessa attrice è stato ridotto notevolmente dalla Warner, che ha tagliato quasi tutte le sue scene.

Su richiesta del team di legali di Johnny Depp, oggi è intervenuto il presidente della DC Films, Walter Hamada, che ha discusso proprio del film, spiegando che il processo e la situazione mediatica non hanno avuto alcun tipo di peso nelle scelte di Warner Bros.

Questo smentisce le dichiarazioni di Amber Heard e dei suoi legali, secondi i quali Warner non voleva ingaggiare l’attrice a causa della sua forte attenzione mediatica, portando avanti la tesi che il processo la avesse danneggiata quanto Johnny Depp. Proprio ieri, l’agente Jessica Kovacevic ha spiegato che Warner voleva una nuova attrice per Mera in quanto “non voleva avere nel cast qualcuno con una pessima reputazione per la stampa”

Oltre ad aver smentito le accuse della Kovacevic, Hamada ha confermato che ci sono state svariate discussioni sul potenziale recasting di Amber Heard per settimane, in quanto temevano per la scarsa chimica che si era creata tra i due protagonisti già nel primo film:

Non avevano una buona chimica insieme. Siamo riusciti a far funzionare la loro relazione nel primo film, ma temevamo che avremmo dovuto lavorare fin troppo duramente per farcela con il secondo film.

Hamada ha quindi spiegato che la chimica tra i due è stata creata in sala di montaggio grazie all’utilizzo della colonna sonora e della “magia del cinema”.

Non c’era proprio chimica tra i due.

Successivamente, Hamada ha spiegato che l’attrice ha ricevuto un milione di dollari per il primo film  e due milioni di dollari per il secondo film. Questo smentisce altre accuse dell’agente dell’attrice, secondo il quale Amber Heard non è stata in grado di negoziare un contratto più vantaggioso.

A riguardo, Hamada ha spiegato che, sotto la sua leadership, nessun attore impegnato in un film DC può rinegoziare in automatico un contratto per un sequel a prescindere dal successo del franchise.

Infine, il presidente DC ha descritto Aquaman 2 come una “Buddy comedy” con protagonisti Jason Momoa e Patrick Wilson (interprete di Re Orm), spiegando che di conseguenza il ruolo della Heard non è mai stato stravolto.

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