Evangeline Lilly ha contribuito a cambiare alcuni elementi della sceneggiatura di Ant-Man and The Wasp: Quantumania.

In occasione del Disney Investor Day, i Marvel Studios hanno annunciato ufficialmente Ant-Man and The Wasp: Quantumania, il terzo film dedicato al supereroe interpretato da Paul Rudd in cui assisteremo all’introduzione di uno dei villain più importanti della Casa delle Idee nonché avversario dei Fantastici Quattro e dei Vendicatori: Kang il Conquistatore, interpretato da Jonathan Majors (Loki).

Nel corso di un’intervista con Forbidden Planet TV, Evangeline Lilly ha parlato della sua esperienza sul set di Ant-Man and The Wasp: Quantumania. In particolare, l’interprete di Hope van Dyne ha spiegato in che modo la sua “crescitapersonale” ha contribuito a sviluppare ulteriormente il suo personaggio, sottolineando di aver avuto “per laprima volta” la possibilità di esprimere le proprie idee per la storia e di vederle concretizzate nella sceneggiatura:

Quello di cui posso parlare è il tema con cui abbiamo iniziato, ossia la mia crescita personale. Con quel film, penso sia stata la prima volta che ho davvero… probabilmente per via del processo di guarigione che sto attraversando e che è stato alimentato dal movimento #MeToo e dal Time’s Up. Ciò mi ha aiutato davvero a farmi sentire potente, ad avere una voce e a non preoccuparmi di usarla senza che mi sentissi fastidiosa o in difficoltà. La cosa davvero incredibile è che per la prima volta ho espresso realmente la mia opinione.”

Ho un sacco di opinioni e mi piacerebbe condividerle e fornire il mio pensiero su tutto quanto, facendolo con fiducia e chiarezza piuttosto che nascondere le mie idee sotto il tappeto prima ancora di parlare, che è una mia vecchia abitudine. Tipo ‘Sì, questa probabilmente non è una buona idea, ma…’ oppure ‘Non c’è bisogno di usare questa cosa, ma ti dirò solo questo.’ Penso sia un’abitudine molto comune di un sacco di persone e di certo un tempo era anche mia. Non dicevo apertamente quali fossero le mie opinioni. […] E mi ha rafforzato molto essere ascoltata e vedere che le mie idee sono state realmente ben accolte e poi vederle nella versione finale della sceneggiatura.”

Non sai mai cosa finirà nel montaggio finale, perché metà di questo film è realizzato in post-produzione. Sai, c’è la CGI e lavorano costantemente alla storia, ai personaggi, alle idee e ai riferimenti visivi. Quindi… pur essendo un attore vai alla première in qualità di membro del pubblico. Non sai davvero cosa aspettarti. Ma sia con South of Heaven che con Quantumania mi sono sentita nell’ambiente più collaborativo in cui sia mai stata coinvolta nella mia carriera da attrice, mi sono sentita ascoltata e rispettata. E quindi… è stato un anno che ha davvero rafforzato il mio potere.”

Ricordiamo che Ant-Man and The Wasp: Quantumania, scritto da Jeff Loveness (Rick & Morty) e diretto da Peyton Reed (Ant-Man, Ant-Man and The Wasp), è previsto per il 28 luglio 2023 e vedrà nel cast Paul Rudd (Scott Lang/Ant-Man), Evangeline Lilly (Hope van Dyne/Wasp), Jonathan Majors (Kang il Conquistatore), Michael Douglas (Hank Pym), Kathryn Newton (Cassie Lang), Michelle Pfeiffer (Janet van Dyne), Bill Murray e Joshua Collins.

Ant-Man and The Wasp: Quantumania

SINOSSI
Dal Marvel Cinematic Universe arriva Ant-Man and The Wasp, un nuovo capitolo con protagonisti gli eroi con l’incredibile capacità di rimpicciolirsi. Dopo gli eventi di Captain America: Civil War, Scott Lang affronta le conseguenze delle sue scelte come supereroe e padre. Mentre lotta per ritrovare un equilibrio nella sua vita e nelle responsabilità che deve assumersi in veste di Ant-Man, viene affrontato da Hope van Dyne e dal Dottor Hank Pym che hanno una nuova, urgente, missione. Scott deve ancora una volta indossare la tuta e imparare a lottare accanto a Wasp mentre il team collabora per scoprire dei segreti dal passato.