Andy Serkis ha svelato che probabilmente Venom: La Furia di Carnage sarebbe stato più brutto senza i rinvii per la pandemia.

Nonostante l’accoglienza negativa da parte della critica, il primo film dedicato a Venom avente per protagonista Tom Hardy ha incassato 855 milioni di dollari al box-office mondiale, ottenendo un riscontro positivo da buona parte degli spettatori. Forte del suo incredibile successo commerciale, Sony Pictures ha deciso di accelerare lo sviluppo di un sequel del cinecomic intitolato Venom: La Furia di Carnage e diretto da Andy Serkis.

Nel corso di un recente episodio del ReelBlend Podcast, il regista Andy Serkis ha discusso delle difficoltà riscontrate nel lavorare alla post-produzione di Venom: La Furia di Carnage durante la pandemia. Dopo aver svelato di aver ultimato i VFX del film poco prima del rilascio, Serkis ha spiegato che molto probabilmente la produzione non sarebbe riuscita a completare gli effetti visivi se il cinecomic fosse stato distribuito nella sua data di uscita originale (fissata inizialmente per ottobre 2020):

Sarò onesto. Abbiamo completato gli ultimi effetti visivi la scorsa notte. Abbiamo continuato a rifinirli e a perfezionarli. In realtà, in tutta onestà, era praticamente impossibile rispettare la data di uscita originale. Sarebbe sembrato un film molto più povero dal punto di vista visivo perché c’era molto lavoro da fare. Sai, le ambizioni per questo film erano enormi ma non c’era abbastanza tempo per eseguirle.

Il risvolto positivo è che abbiamo avuto più tempo per lavorare a questo film. È un dato di fatto. Voglio dire, bisogna tenere conto che, ovviamente, ognuno di noi ha lavorato via Zoom… Abbiamo finito di girare tre settimane prima che arrivasse il Covid. Quindi ebbi tre settimane con il mio montatore, Stan Salfras. E poi lui, con cui avevo lavorato sul Pianeta delle Scimmie e con cui avevo un rapporto molto stretto, fu costretto a tornare negli Stati Uniti. La mia Director’s Cut è stata realizzata interamente da remoto, ed è stato impegnativo. È stato veramente impegnativo. Abbiamo dovuto trovare dei modi alternativi di lavorare, come chiunque, e adattarci.

“Poi, ovviamente, c’era tutto il lavoro sugli effetti visivi. Il team di persone addetto agli effetti visivi è disseminato in tutto il pianeta e gli animatori, gli artisti della CGI, i supervisori degli effetti visivi e i produttori si trovano tutti in parti diverse del mondo. Abbiamo solo dovuto essere disciplinati su come rivedere le scene.”

Ricordiamo che Venom: La Furia di Carnage, scritto da Kelly Marcel (50 Sfumature di Grigio) e Tom Hardy e diretto da Andy Serkis (Mowgli), uscirà al cinema l’1 ottobre negli Stati Uniti e il 14 ottobre in Italia e vede nel cast Tom Hardy (Eddie Brock/Venom), Michelle Williams (Anne Weying), Woody Harrelson (Cletus Kasady/Carnage), Naomie Harris (Shriek), Reid Scott (Dan Lewis), Stephen Graham (Patrick Mulligan) e Sean Delaney (Killing Eve).

Venom: La Furia di Carnage

SINOSSI
Tom Hardy ritorna sul grande schermo nel ruolo del ‘protettore letale’ Venom, uno dei personaggi Marvel più enigmatici e complessi. Diretto da Andy Serkis, tra i protagonisti anche Michelle Williams, Naomie Harris e Woody Harrelson, nel ruolo del villain Cletus Kasady/Carnage.

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