Andrew Garfield torna a riflettere sulla sua esperienza sul set di The Amazing Spider-Man e sul suo obiettivo.

Nel corso di una recente intervista, Andrew Garfield è tornato a discutere della sua esperienza sul set del franchise The Amazing Spider-Man, rispondendo alla domanda “ha soddisfatto le tue aspettative?”.

Nello specifico, l’attore ha spiegato ciò che sognava di trasmettere con la sua performance:

Ho iniziato a studiare la mitologia, la base dei film tratti dai fumetti e piu in generale dei fumetti. Ho pensato “la responsabilità dei registi moderni è la stessa delle persone che raccontano delle storie intorno al fuoco. Le storie ci ricordano che siamo esseri umani, che possiamo fornire saggezza, guarire il prossimo e guidarlo”. Quindi ho pensato “come posso aiutare a infondere tutto ciò sapendo che milioni di ragazzi giovani e bambini guarderanno il film?”

Quindi non ti prepari e alleni per vendere magliette, tazze ed Happy Meal, ma per dare alle persone più giovani l’opporunità di sentirsi straordinari, di mostrargli che qualcuno che è come loro, ha questi problemi e queste due vite al suo interno.

In tutto quetso, è riuscito nel suo intento? Garfield non ha dato una risposta definitiva, spiegando solo:

Raramente rimango soddisfatto di ciò che faccio. Ricordo di aver visto The Social Network e di aver detto a Jesse Eisenberg: “Oh, odio questo schifo” e tutti mi dicevano “che problemi hai?”. è incredibile, eravamo entrambi convinti di averlo rovinato, che avrebbero dovuto scegliere un altro attore.

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