Andrew Garfield torna a riflettere sulla decisione di interpretare Spider-Man nei due film della Sony del 2012 e del 2014.

Nel corso di una recente intervista, Andrew Garfield è tornato a parlare del suo ruolo come Spider-Man nei due film della Sony, spiegando i motivi per cui ha accettato di interpretarlo.

Alla domanda “interpretare Spider-Man è stata una decisione enorme per te anche per via della fama. È stato il tuo amore per Spider-Man da ragazzo che ti ha fatto fare questo importante salto?“, l’attore ha spiegato:

Non so nulla sulla reincarnazione e, se effettivamente esiste una sola opportunità di essere vivo dove mi viene offerta la possibilità di interpretare il mio personaggio preferito di sempre, è impossibile che io dica di no. Sapevo che l’aspetto dell’enorme fama da gestire sarebbe stata una grande sfida. Sapevo che sarebbero arrivate molte belle cose, ma questo mi avrebbe portato ad una “prigione dorata”.

Come alcuni di voi ricorderanno, già nel 2015 l’attore aveva discusso del ruolo, spiegando di essersi sentito imprigionato in quanto voleva fortemente rendere unici e con una forte anima i suoi due film, scontrandosi però con le esigenze della major, con le quali è dovuto scendere a compromessi.

Garfield ha quindi aggiunto:

Da persona creativa, sapevo che avrei dovuto bilanciare la mia attività teatrale con l’attesa per il film giusto, in modo da essere sicuro di rimanere un attore e non una star del cinema.

Io adoro le star del cinema. Ma l’idea di esserlo non fa per me. Ho accettato il ruolo di Spider-Man per metterci quanta più anima e universalità possibile.

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