Amy Rutberg conferma i report di alcuni giorni fa e parla della cancellazione di Daredevil, spiegando che è stata una decisione di Netflix.

Dopo la cancellazione di Daredevil, Luke Cage ed Iron Fist, sono moltissimi i fan che sperano in un ritorno delle serie sotto la piattaforma di streaming Disney+ oppure sotto Hulu – sempre di proprietà Disney. Certo, potrebbe essere una possibilità, secondo alcuni rumor Disney ha già manifestato il suo interesse, ma difficilmente succederà a breve. Stando a quanto spiega Variety, l’accordo tra Marvel Television e Netflix dovrebbe includere una clausola secondo cui i personaggi degli show rientranti nel progetto Defenders non possono comparire in altre serie non di proprietà Netflix fino a 2 anni dalla cancellazione.

Ora Amy Rutberg, che interpreta Marci Stahl in Daredevil, ha confermato i report spiegando che la clausola esiste:

C’è questo contratto reale con Netflix, ho sentito 18 mesi, ma forse sono 2 anni.  Credo che Marvel potrebbe comunque comprarli, ma non ho sentito niente di concreto.

L’attrice ha invitato i fan a non perdere le speranze, spiegando:

I fan devono sapere che c’è un forte potere nei social media. E’ così che le compagnie come Netflix tracciano il successo di una serie: quante persone ne parlano sui social media. I vostri tweet ed hashtag hanno un potere, le persone ascoltano.

Infine la Rutberg ha aggiunto che Marvel è rimasta decisamente sorpresa dalla cancellazione di Daredevil, “incolpando” Netflix:

I miei contatti in Marvel erano veramente sorpresi. Tutti i rumor secondo cui è stata una scelta della Marvel sono falsi. Secondo me è stata una decisione di Netflix, ho parlato con persone ai livelli alti della Marvel, erano sorprese.

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