Salvo ulteriori vincoli nell’accordo con Netflix, il 30 novembre i diritti di Daredevil torneranno nelle mani dei Marvel Studios, che potrebbero optare per un reboot o proseguire la serie.

Due anni fa, Netflix ha iniziato a cancellare tutte le sue serie basate sui personaggi Marvel: nel giro di pochi mesi, Iron Fist (alla seconda stagione), Luke Cage (alla seconda stagione), Daredevil (alla terza stagione), Jessica Jones (alla terza stagione) e The Punisher (alla seconda stagione) non sono state rinnovate dal colosso di streaming ed a causa di accordi stretti con Marvel Television, non hanno ancora trovato un nuovo canale di distribuzione.

I contratti firmati dalle due compagnie stanno impedendo infatti a Marvel di utilizzare questi personaggi fin quando non saranno trascorsi 2 anni esatti dalla cancellazione (come confermato anche da alcuni membri del cast). Una volta trascorso questo periodo di tempo, Marvel in teoria – salvo clausole finora sconosciute – sarà libera di distribuirli come meglio crede, senza alcuna influenza di Netflix.

Dopo i probabili (ancora non confermati dai Marvel Studios) “rientri” di Luke Cage e di Iron Fist, a fine mese anche i diritti di Daredevil faranno il loro ritorno!

La serie è stata infatti cancellata il 30 novembre del 2018 ed il termine dell’accordo con Netflix è fissato per il 30 novembre di questo 2020, con i Marvel Studios che da quel giorno potranno fare ciò che vogliono con il personaggio interpretato da Charlie Cox e con i vari co-protagonisti e antagonisti (sempre se tutto è andato come previsto).

Potenzialmente la divisione televisiva della Casa delle Idee – che ora è gestita da Kevin Feige, il capo dei Marvel Studios – potrebbe decidere di sviluppare altre stagioni, di integrare gli eroi nell’Universo Cinematografico Marvel o di optare per un reboot totale? Se non per qualche rumor, i veri piani non si conoscono ancora.

In attesa di scoprire cosa succederà, vi ricordiamo infine che i diritti di Jessica Jones e The Punisher faranno il ritorno ritorno alla Disney dal 19 febbraio del 2021.

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