Wonder Woman è un personaggio di grandissima importanza per l’universo DC e per il mondo super-eroistico in generale, in occasione della Festa Della Donna ripercorriamo la vita di questa icona.

Diana la principessa delle Amazzoni vede i suoi natali nel 1941 su All-Star Comics #8 grazie all’affermato autore, inventore e psicologo William Moulton Marston, il quale fu responsabile per la creazione della macchina della verità che divenne la base per il moderno poligrafo.

L’autore ebbe l’idea di Wonder Woman a seguito di un colloquio con la allora National Comics (che più avanti sarebbe divenuta la DC) nella quale riscontrò la totale assenza di eroine. L’autore quindi creò il personaggio di Diana su alcune basi, come le sue credenze che potremmo ad oggi definire verso il femminismo separatista, le sue esperienze e conoscenze personali e i suoi studi, usando come base la mitologia greca e un pizzico di fantascienza.

Diana aveva dei poteri molto simili a quelli di Superman, come ad esempio un’incredibile forza e la capacità di muoversi ad altissime velocità, ma anche un arsenale di gadget degni di Batman, come i suoi bracciali anti-proiettile, il suo lazo della verità o il suo jet invisibile.

Le sue origini sono variate nel corso della sua storia editoriale, mantenendo stabili alcuni elementi, quindi oggi cercheremo di unire quanti più punti possibili portare alla luce la vera natura di questo personaggio.

Origini

Diana nasce a Themyscira l’Isola Paradiso, luogo che si potrebbe definire anacronistico. Un’isola la cui civiltà, costituita solo da forti e abili guerriere amazzoni donne che vivono secondo uno stile di vita particolarmente simile a quello degli antichi greci.

Figlia della regina Ippolita, Diana viene addestrata ad essere un’astuta e abile combattente come tutte le altre amazzoni, dimostrando però in alcuni casi delle straordinarie abilità e predisposizioni, dovute alle sue stupefacenti origini.

Diana infatti non è nata nel modo più convenzionale, bensì è stata plasmata nella creta dalla regina secondo il volere degli Dei, per poi essere stata portata alla vita da un fulmine di Zeus. Ma gli Dei non si limitarono soltanto a darle la vita, in quanto le donarono anche dei poteri.

La forza di Demetra, la saggezza e il coraggio di Atena, il cuore da cacciatrice di Artemide, la bellezza di AfroditeEstia il collegamento al fuoco della verità e la capacità di volare e correre a grandi di velocità di Ermes. Questi poteri uniti ad un fattore di guarigione che le permette di non ammalarsi, un’ottima resistenza ad incantesimi e magie, nonché al dolore e condizioni estreme.

A seconda della versione, le motivazioni per cui Diana lascia l’isola paradiso cambiano. Inizialmente accadde dopo l’arrivo di Steve Trevor sull’isola, precipitato durante la seconda guerra mondiale per salvarsi dai nazisti. Diana affascinata dal primo uomo mai visto in vita sua e dalla sua missione di sconfiggere i nazisti, decise di partire per combattere come Wonder Woman. Più avanti queste origini vennero mutate e venne detto che per volontà degli Dei un’amazzone dovesse essere mandata nel mondo esterno come ambasciatrice. In entrambi i casi Ippolita proibì a Diana di partire, organizzando però un torneo per decidere chi tra le numerose Amazzoni sarebbe dovuta partire per il mondo esterno. Diana però non volendone sapere di essere esclusa partecipò celando la sue identità e vincendo le sfide, rivelandosi solo alla fine e portando sua madre a nominarla vincitrice e quindi a permetterle di andarsene dall’Isola Paradiso.

Prima di partire le vennero fatti dei doni: la sua uniforme, una tiara magica, il suo celeberrimo lazo della verità forgiato da Efesto, arma dalla resistenza unica e dalla incredibile capacità di far pronunciare la verità a chiunque ne venisse in contatto e gli stivali di Ermes capaci di farla spostare a velocità elevatissime.

Wonder Woman

Arrivata nel mondo esterno Diana si trovò spaesata, non aveva mai avuto a che fare con una civiltà del genere, la società gli usi e i costumi le erano abbastanza distanti, ma grazie alla sua naturale saggezza trovò il modo di comprendere rapidamente, in alcune versioni imparando l’inglese in pochi mesi.

Dunque portò avanti la sua missione di emissaria degli dei, mostrando le sue grandi abilità super-umane ma soprattutto il suo animo gentile, compassionevole e capace di credere fortemente negli esseri umani.

Più avanti fece la conoscenza dei più grandi eroi della terra come Batman Superman, insieme ai quali fonda la Trinità DC, punto di riferimento per qualsiasi eroe sulla terra.

Divenuta parte della Justice League, Diana si scontrò con i più grandi pericoli del suo universo, come Darkseid o la Injustice League, ma anche con le sue personali nemesi come Cheetah, i figli di Ares e in seguito Ares in persona.

Durante la sua carriera perse i poteri diverse volte, dimostrando che la sua natura da eroina non era dovuta dalle sue capacità, ma alla sua grande umanità di fondo. Diana infatti, nonostante alcune volte venga scritta come distante dal genere umano per via delle sue origini divine, è probabilmente una delle persone più umani e gentili della sua terra, infatti oltre alla perdita dei suoi poteri, è stata un ambasciatrice, una scrittrice di successo, si è accecata per sconfiggere Medusa, è andata in contro ad Ade non per curarsi, ma per salvare una giovane vita colpita proprio da Medusa e molto altro.

In conclusione possiamo definire Diana come una protettrice pronta a credere nel genere umano, una donna forte e gentile, una guerriera dedita solo a concludere le guerre, un simbolo di protezione e forza, che mostra i lati migliori dell’umanità e si pone l’obbiettivo di portare la pace dovunque vada, un punto di riferimento per il mondo super-eroistico, in due parole: Wonder Woman.