L’Uomo Ragno, per quanto non abbia una reputazione da playboy come un certo miliardario in armatura, ha avuto un gran numero di relazioni nella sua carriera, quindi perché non provare a stilare una lista?

San Valentino, una festa da molti vista come sciocca e commerciale, da altri come una scusa per essere gentili e fare qualcosa di speciale per qualcuno che si ama. Non siamo qui per dirvi quale delle due opzioni sia verità, ma possiamo dirvi un’altra cosa: se il vostro nome è Peter Parker allora difficilmente non avrete impegni durante questa feste!

Ebbene si, il nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere, per quanto la sua fama lo dipinga come uno sfigato, ci sa fare con le ragazze e ha avuto molte più fidanzate di quante si potrebbe credere.

Ecco a voi una lista delle relazioni del nostro amichevole tessi-ragnatele:

Betty Brant

Peter la conobbe al Bugle, dove lavorava come segretaria per il burbero J. Jonah Jameson e subito scattò la scintilla.

Betty era un po’ più grande di Peter e aveva lasciato il college per via delle precarie condizioni di salute della madre. Inizialmente le cose andavano bene, Peter aveva preso coraggio ed era riuscito a dichiararsi con Betty dopo essere stato titubante per diverso tempo, ma con il proseguimento della relazione la ragazza si è sentita messa in secondo piano per via dei numerosi impegni supereroistici di Peter che continuavano a farlo mancare agli appuntamenti.

Questo unito alla perdita del fratello, alla preoccupazione per il lavoro di Peter e alle avances di Ned Leeds che la confondono sui sui sentimenti, la spingono ad abbandonare New York e a chiudere la relazione con Peter.

Gwen Stacy

La bionda Gwen era già apparsa tempo prima nella vita del ragnetto e aveva già dimostrato interesse per Peter. La loro storia diventa fondamentale per la vita del ragno e tutt’oggi le sue conseguenze continuano a pesare sulla vita di Spidey.

I due si conobbero all’Empire State University e inizialmente Peter essendo sovrappensiero (come suo solito), la notò a malapena e Gwen sentendosi ignorata senza motivo non lo prese subito in simpatia, ma tempo dopo scattò la scintilla.

I due si vedevano spesso e frequentavano lo stesso circolo di amici, ritrovandosi sempre ad un cafe ormai leggendario nella storia del ragno: Il Coffee Bean. Nacque un’intesa tra loro, Peter si comprò persino una moto per fare colpo su di lei e finirono per mettersi insieme.

Il tempo passò, i problemi non mancarono, come la scomparsa del Capitano Stacy, il padre di Gwen, morto durante uno scontro tra SpideyDoc Ock, che portò la bionda ad incolpare la controparte mascherata di Peter per l’accaduto, oppure i piccoli-grandi problemi come il Ragno che continuava a mancare gli appuntamenti, ma sembrava che le cose dovessero procedere bene nonostante tutto. Peter era addirittura arrivato a pensare di sposarla, ma se ti chiami Parker sai che le cose non sono destinate ad andare sempre bene.

Gwen morì e con lei l’innocenza del mondo fumettistico.

La sua morte segnò Peter in un modo irreparabile, anche perché sfortunatamente ne fu in parte responsabile: Gwen venne portata sulla cima del ponte di Brooklyn e gettata nel vuoto da GoblinSpidey non perse tempo e si scagliò per salvarla, tessendo una ragnatela e afferrandola per la caviglia.

I testi di allora tentarono di edulcorare la cosa, con Goblin che asseriva che ad ucciderla fosse stato lo shock di essere scagliata da un’altezza simile. Ma i lettori sapevano che non era andata così.

Gwen era incosciente, non poteva essere morta per una situazione che non sapeva di stare vivendo. Oltretutto, nonostante i testi cercarono di nasconderlo, le immagini erano chiare, l’onomatopea “SNAP!” vicino a Gwen testimoniava solo una cosa, ad ucciderla era stato il contraccolpo della ragnatela, che afferrandola bruscamente le aveva spezzato il collo.

In seguito Peter non fu più lo stesso. Certo, dopo un po le battute tornarono, anche il suo parziale buon umore e la sua vita sentimentale, ma una parte di lui non c’era più, gli era stata tristemente portata via.

Mary Jane Watson

Se c’è una cosa che si può dire di Peter ParkerMary Jane Watson è che, nonostante una prima impressione possa farli sembrare come abitanti di due mondi distanti, sono più perfetti l’uno per l’altra di quanto si pensi.

Come raccontato nella storia Vite Parallele i due si sono girati attorno tutta la vita e hanno vissuto due percorsi a tratti simili. Peter fu orfano quando ancora era troppo piccolo per potersi ricordare dei suoi genitori, Mary Jane aveva un padre abusivo e alcolista, uno scrittore fallito che maltrattava lei, sua sorella e sua madre, per poi abbandonarle. Entrambi hanno vissuto con un dolore profondo ed un senso di abbandono che hanno mascherato in due modi che non sempre hanno fatto il loro gioco.

Peter con lo studio e le sue attività come Uomo RagnoMary Jane come festaiola senza pensieri. Entrambi hanno nascosto i loro problemi sotto delle maschere, che spesso gli hanno portato il disprezzo di chi era importante per loro, portandoli a stare male. Ma con l’andare avanti del tempo, il triangolo amoroso in cui la rossa tentava di insidiarsi tra Peter Gwen, concluso con le uscite a quattro in cui MJ frequentava Harry Osborn, ma soprattutto la morte della stessa Gwen che segnò entrambi per sempre, i due piano piano si avvicinarono.

Mary Jane poco a poco calò la maschera della svampita festaiola e si mostrò per la persona che era, mentre Peter la lasciò avvicinarsi e tra i due scattò l’amore che culminò nel loro matrimonio.

I due non ebbero vita facile ovviamente, Mary Jane era sempre preoccupata perché ogni volta che Peter usciva di casa sarebbe potuto non tornare, mentre Peter aveva timore di metterla in pericolo per via della sua vita, ma riuscirono comunque a farla funzionare.

Passarono tra tempeste come i cloni e il loro quasi divorzio, per poi arrivare alla triste conclusione, conosciuta dalla stragrande maggioranza dei lettori come l’evento che ha mutato in peggio le avventure dell’Uomo Ragno, una storia che ha portato diversi lettori a lasciare la testata, una storia il cui nome è: One More Day.

Dopo gli eventi di Civil War in cui Peter si era smascherato pubblicamente, un killer assoldato dal Kingpin sparò nel petto alla sua zia May, ferendola mortalmente. Tutto sembrava perduto finché ad un disperato Peter non fece visita una figura completamente inaspettata: Mefisto.

Il demone venuto dall’inferno propose a Peter un patto: avrebbe salvato zia May, ma in cambio gli avrebbe dovuto dare il suo bene più prezioso, un amore così puro e forte da far inorridire le creature come lui, il loro matrimonio. E Peter, insieme a Mary Jane, tristemente accettarono.

Nel concludersi del patto Mary Jane fece l’ultima buona azione che dimostrò il suo amore incondizionato per Peter. Si avvicinò a Mefisto e gli dettò la condizione di far dimenticare a tutti la vera identità dell’Uomo RagnoMefisto accettò e il patto venne concluso, con i due consapevoli che qualcosa nelle loro vite non era andato come doveva, ma senza sapere cosa.

Fu la fine di un’era, dovuta ad una decisione editoriale che voleva un Peter con un maggiore appeal per i giovani, cosa che a loro non sembrava possibile con il nostro amichevole tessi-ragnatele sposato, ma mai dire mai, nei fumetti tutto è in continuo mutamento, quindi prima o poi potremmo rivedere l’anello sul dito della rossa e del ragno, ma fino ad allora per i due non sembra essere possibile un lieto fine.

La Gatta Nera

Mai più di adesso il termine “fidanzata dell’Uomo Ragno” si applica alla perfettamente.

Quella con Felicia Hardy fu una relazione assolutamente instabile e a tratti anche malata. Possiamo vederla quasi come un perfetto contraltare di Catwoman per Batman, una ladra con la passione dei felini e che ne emula bene o male le abilità, pericolosa e spesso noncurante delle conseguenze delle sue azioni.

Con Spidey fu un tira e molla costante, culminato spesso in situazioni assolutamente spiacevoli, come la volta in cui Peter le rivelò la sua identità segreta e quasi ne fu traumatizzata, in quanto non provava nulla per l’ordinario Peter Parker, bensì per la sua controparte mascherata.

Il tempo passò e Peter venne a scoprire che la Gatta aveva stretto un patto col Kingpin in cambio dell’abilità di influenzare lo svolgimento degli eventi, portando per così dire “sfortuna”, avvenimento che porta Peter a rompere definitamente la relazione con lei.

Debra Whitman

Con Debra la relazione fu breve, ma di certo complicata. Conobbe Peter all’Empire State University, aveva alle spalle un matrimonio avvenuto in giovane età e concluso con un divorzio per via delle abitudini violente del ragazzo. Quasi immediatamente scatta la scintilla, dopo il solito periodo altalenante si mettono insieme, ma si sa, la vita dell’Uomo Ragno non lascia spazio agli impegni personali, quindi Peter sparisce spesso o non si presenta proprio agli appuntamenti, portando Debra a sentirsi rifiutata e in seguito a separarsi da lui, per poi intuire la vera identità di Peter in un modo tutt’altro che sano, debilitandola psicologicamente e lasciandola tutt’altro che stabile.

In seguito Debra andò in terapia e il suo medico convinse Peter a mostrarsi a lei come Uomo Ragno, così da shockarla e farle capire che le sue intuizioni erano errate.

L’esperimento andò a buon fine, Debra si ricredette considerando assurdo il pensiero che l’Uomo Ragno potesse essere Peter Parker, perciò decise di lasciare New York e trasferirsi nel Midwest.

Carlie Cooper

Apparsa per la prima volta nel finale di One More Day, l’agente della polizia scientifica Cooper è stata un’alleata e una nemica del ragno.

Durante Spider-Island viene infettata dal virus dello sciacallo e acquisisce, come tutta New York, dei poteri ragneschi. In questo periodo si insospettirà delle conoscenze di Peter per quanto riguarda questo genere di poteri, ma la cosa verrà temporaneamente liquidata dando la precedenza alla minaccia in atto.

Carlie in seguito si trasforma in un una sorta di ragno umano gigantesco come gli altri infetti, torna normale ma poco dopo viene a scoprire dell’identità di Peter e, pensando che il ragazzo la considerasse come indegna di fiducia, decide di lasciarlo.

In seguito CarlieSpidey iniziano a collaborare saltuariamente per arrestare i criminali, fin quando il Dottor Octopus non ruba il corpo a Peter costringendolo a morire nel suo e diventando in seguito Superior Spider-Man. La ragazza ricevette un avvertimento da Peter in punto di morte nel corpo di Ock, ma nonostante abbia titubato per un secondo, inizialmente non gli credette.

Col passare del tempo però, cominciò a notare uno strano comportamento da parte di Peter e i sospetti si rafforzarono. Venne a scoprire la verità e ottenne anche le prove, ma prima di poterle consegnare ai Vendicatori fu rapita e infettata dal Goblin, che la trasformò in una creatura dall’aspetto non dissimile da quello del folletto verde, con tanto di armamentario fornito dalla Goblin Nation; si ribattezza quindi in Mostro e da filo da torcere al ragno, ma viene in seguito curata e salvata.

In seguito venne a sapere del ritorno di Peter, ma decise di abbandonare comunque New York (ps. siamo a 3 ragazze che abbandonano la città per non incontrare più Peter!)

Annamaria Marconi

Qui si bara un po, perché quando parliamo dell’Uomo Ragno con cui ha avuto una relazione Annamaria, non parliamo propriamente di Peter Parker, nonostante la ragazza credesse di si.

Ci riferiamo infatti al già citato Otto Octavius nelle vesti del Superior Spider-Man che sviluppò una relazione estremamente matura e che forse, sarebbe potuta diventare qualcosa di più se gli eventi non avessero compreso il ritorno del vero Peter Parker.

Annamaria conosce Otto all’università, in cui si apprestava a laurearsi nuovamente, dato che Peter Parker non era mai riuscito a farlo. I due si incontrano e la scintilla scatta subito, si innamorano e le cose sembrano farsi serie tra loro. Un particolare di Annamaria, oltre alla sua grande conoscenza scientifica e origini Italiane è quello di essere affetta da nanismo.

La loro relazione si conclude con il ritorno di Peter Parker, che le svela la verità e che promette di proteggerla seguendo l’ultimo desiderio di Otto, oltre che il suo istinto eroico. I due resteranno amici e la ragazza aiuterà Peter con lo sviluppo effettivo delle Parker Industries.

Silk

La giovane Cindy Moon potrebbe stupire chi di voi non segue le storie dell’Uomo Ragno da un po’. Infatti per parlare di lei va fatta una premessa che cambia un particolare importantissimo della vita di Spidey per come la conoscete: il ragno che ha morso Peter non si è fermato a lui.

L’aracnide prima di morire andò a pungere anche la giovane Cindy, donandole gli stessi poteri di Peter se non addirittura maggiori. Lei è infatti capace di tessere le ragnatele in modo organico e ha una maggiore connessione col senso di ragno.

I due si incontrano, Peter viene a sapere che Ezekiel per proteggerla da Morlun l’aveva rinchiusa molto tempo prima. Lei era infatti cresciuta dentro il rifugio e non aveva visto e vissuto il mondo esterno in prima persona per molto tempo, se non tramite la televisione.

Una volta libera, inizia a seguire le avventure di Peter e si tesse il suo primo costume con le ragnatele e volteggiò tra i palazzi come Peter, una cosa che aveva sempre voluto fare.

La loro relazione ha effettivamente poco di sentimentale e molto di carnale. I due essendo stati punti dallo stesso ragno hanno sviluppato una connessione corporea e dopo poco tempo insieme vengono colti da istinti animaleschi che li spingono ad “accoppiarsi”.

I due quindi non sono mai stati effettivamente fidanzati, ma sono comunque in buoni rapporti e trovano delle affinità l’uno con l’altra.

Lian Tang

Inizialmente Lian Tang era solo parte dello staff delle Parker Industries, ma più avanti lei e Peter si misero insieme.

Lian è estremamente intelligente. Ha creato la nuova Ragno-Mobile ed ha aiutato Peter con la tecnologia di Spidey, nonostante non straveda assolutamente per la sua controparte mascherata.

In seguito decide di allearsi con Scorpio e il capo dello Zodiaco, fornendo loro i codici di sicurezza per infiltrarsi nelle Parker Industries, questo a causa delle promesse di una possibile cura per la madre malata di cancro. Le viene perfino offerto di uccidere Spidey in cambio delle cure, cosa che tenta di fare ma in cui fortunatamente non riesce. Dopo aver scoperto le motivazioni dietro alle sue azioni Peter la perdona e le chiede aiuto per fermare lo Zodiaco.

Queste sono le relazioni principali che ha avuto l’Uomo Ragno, negli anni è uscito con molte altre ragazze, come Priscilla Ironwood o Ms. Marvel ed ha avuto diversi interessi romantici, tra cui anche Liz Allen. 

Quindi possiamo dirlo, il nostro amichevole Uomo Ragno di quartiere è un vero ruba cuori, capace di sollevare più di 10 tonnellate ma incapace spesso e volentieri di trovare una vera e propria stabilità a livello sentimentale, donandoci situazioni che, nel bene o nel male, riescono a rendere più tridimensionale questo personaggio e se volete, ad avvicinarci a lui.