Abbiamo provato la beta del nuovo titolo di Electronic Arts.

Parliamoci chiaro: già la beta di Star Wars Battlefront II ci ha fatto capire che Electronic Arts quest’anno non ha certamente voglia di ripetere gli stessi errori commessi con il primo capitolo. Cps’è cambiato? Molto e non solo a livello grafico come possiamo vedere dalle ambientazioni su Naboo. All’interno della beta trovate due modalità: Galactic Assault e Starfighter Assault.

Galactic Assault è simile alla precedente Conquista ma con maggior lavoro sul gioco di squadra. In questo caso ci ritroviamo nella battaglia di Theed, ambientazione su Naboo, nel quale troveremo Droidi della Federazione contro l’esercito della Repubblica. Buona come modalità anche se secondo noi dovrebbero ancora migliorare un po’ il bilanciamento tra le due fazioni. Per quanto riguarda la modalità Starfighter Assault notiamo che c’è un notevole salto in avanti rispetto al pilotaggio del primo Battlefront. Comandi decisamente più fluidi e ci vorrà molta pratica per padroneggiare al meglio la vostra nave e risultare decisivi in battaglia.

Passiamo alle cose formali: il gameplay

Certamente uno dei punti fondamentali di un gioco e notiamo che le Carte Stellari hanno subito cambiamenti. Ora non si ottengono più grazie ai crediti post partita, ma li troviamo come bottino nelle casse, insieme ad altri oggetti e componenti. Sono suddivise in livelli e possono essere evolute per poter migliorare le caratteristiche in battaglia. La presenza delle casse bottino però porta ad una questione pericolosa: le microtransazioni. Ve la facciamo breve: chiunque sarà disposto a spendere soldi sarà più avvantaggiato rispetto ad altri. EA però è stata furba e per arginare il problema ha pensato di non dare troppo peso al gameplay del gioco.

Rullo di tamburi per il gradito ritorno delle quattro classi. Una fantastica notizia, dopo aver masticato amaro nel primo capitolo. Ai tempi della PlayStation 2 infatti c’erano le quattro classi Assault, Heavy, Officer e Specialist, classi che vennero eliminati in Battlefront su PlayStation 4. Con il nuovo titolo, si ritorna al passato. Per chi non le conoscesse, vi spieghiamo i ruoli:

  • Assault e Heavy sono le classiche unità di fanteria standard
  • Officer è colui che può supportare le truppe ridando energia e potenziandone gli attacchi
  • Specialist, il cecchino, è colui che offre copertura dalla distanza e marchiare i nemici con il binocolo termico

E’ logico che il contrasto tra le classi sarà evidente dove ognuno avrà i propri gadget. Il ritorno delle classi ci porterà quindi a capire quale sarà il ruolo più adatto per poter giocare al meglio e risultare decisivi. Per quanto riguarda gli eroi invece, non capiterà più in battaglia di trovare l’icona da raccogliere ma tutto dipenderà dal nostro rendimento. Se sul campo saremo determinanti e avremo più punti accumulati, allora si potrà sbloccare il personaggio o il mezzo che ci interessa (se sarà disponibile e non in uso da altri giocatori).

Ultimo, ma non meno importante, è il gunplay: nel primo Battlefront erano scoppiate molte polemiche sull’efficacia del mirare e sparare per recare danni, cosa che ora è stata decisamente migliorata. Nel sistema di combattimento è stata migliorata la precisione e l’efficacia ovviamente, considerate che ci sarà anche la schivata e una nuova meccanica di raffreddamento dell’arma.

Per concludere, se queste sono le premesse e considerando che il gioco visto è solo una versione beta, possiamo dire che c’è un fantastico miglioramento del gioco. Più fluido e divertente rispetto a quello uscito nel 2015. Sicuramente ci sono dettagli su cui lavorare, ma le premesse sono ottime.