È dal 2012 che siamo a conoscenza di due fatti: Thanos stava arrivando, Tony Stark non sarebbe stato più lo stesso. I fatti si sono andati a intrecciare ed il culmine è arrivato nel terzo capitolo della saga dedicata ai Vendicatori, dove siamo venuto a scoprire la verità sul rapporto tra Thanos e Iron-Man.

In Avengers – Infinity War abbiamo assistito ad uno scontro mozzafiato tra ThanosIron-Man, in un momento in cui Tony Stark ha rivelato a Thanos che lui, in anni e anni è stato il suo peggior incubo. Molti, compresi noi, possono tranquillamente ricondurre la frase al terrore di un’invasione aliena, Tony ne è terrorizzato sin dal primo Avengers ne ha parlato in più occasioni, agendo di conseguenza e creando spesso più problemi di quanti provasse a risolverne. Tutto Avengers: Age of Ultron è nato per questo motivo, giusto per fare un esempio.

Stark negli anni ha avuto una grande evoluzione. Dalla prima presa di coscienza avvenuta nel primo Iron Man, riguardante il fatto che le sue armi non aiutassero a risolvere problemi, anzi portassero a crearne di nuovi, passando per una seconda maturazione in Iron Man 2, ovvero che nonostante la sua strabiliante intelligenza e capacità di adattarsi alle situazioni più scomode uscendone vincitore, Tony non è l’unico essere dotato di queste abilità e non deve adagiarsi sulla falsa idea di esserlo. Arrivando poi ad Avengers in cui ebbe inizio il suo cammino nell’ossessione, l’ossessione di proteggere la terra a qualunque costo.

La protezione della terra è stato un punto fondamentale per il miliardario in armatura, un’ossessione spinta dalla paura di non potere fare abbastanza. Che fosse tramite le sue innumerevoli armature in Iron Man 3, tramite Ultron nel secondo film dedicato ai Vendicatori o tramite gli accordi di Sokovia in Captain America – Civil WarTony ha sempre dimostrato di essere pronto a tutto per proteggere gli altri, anche ad andare contro al loro volere, accecato dalla visione di un futuro oscuro e tormentato in cui lui avrebbe potuto fare qualcosa, senza però curarsi del presente.

Un uomo estremamente intelligente, che si è fatto da solo, pronto a rischiare tutto e ad andare contro il volere delle persone che vuole proteggere per salvarle, pronto ad ergersi sopra di loro e a decidere per esse, vi ricorda qualcuno? Esatto, Tony StarkThanos sono due facce della stessa medaglia.

Thanos è probabilmente il miglior avversario che Iron-Man abbia mai avuto nel Marvel Cinematic Universe per il semplice fatto di essere un riflesso oscuro e distorto di Stark, molto più di quanto lo fossero i villain dei suoi film solisti.

Thanos, un essere ossessionato dal salvare gli altri, in quanto ha perso troppo, un qualcuno che crede di sapere cosa è meglio per l’universo e che decide di seguire questa convinzione facendo percorso che lo porterà ad indossare il Guanto Dell’Infinito, un’arma con il potere di alterare radicalmente la realtà con un semplice schiocco di dita.

Thanos è ciò Stark potrebbe addirittura diventare se smettesse di ascoltare gli altri, se decidesse di seguire una via solitaria in cui nessuno oserebbe contraddirlo, la strada solitaria di chi passa sopra alle idee altrui per un bene superiore, pensando solo con una fredda logica. Difatti come Thanos disse a Stark prima del loro scontro:

Non sei l’unico tormentato dalla conoscenza.