Collider chiarisce la situazione su X-Men: Dark Phoenix, svelando tutti i dettagli sulle riprese aggiuntive ormai imminenti.

Contrariamente agli ultimi report, le riprese aggiuntive di X-Men: Dark Phoenix non dureranno 3 mesi, come confermato da Collider, che ha parlato con fonti vicine alla produzione. Ad inizio anno la pellicola è stata posticipata da novembre a febbraio 2019 dato che, a seguito dei test screening, la Fox ha deciso di aggiungere alcune sequenze (ormai cosa comune per i blockbuster).

La necessità di riunire nuovamente l’intero cast in un momento in cui vi fosse la disponibilità di tutti ha portato inevitabilmente questi reshoot ad iniziare solamente agosto, a 3 mesi dalla release di novembre. Per non ridursi all’ultimo minuto e per non incorrere in errori, la Fox ha deciso di posticiparlo a febbraio del prossimo anno.

Collider spiega inoltre che le riprese aggiuntive del film partiranno a breve a Montreal, ma solamente per due settimane e mezzo – per fare un paragone la durata è identica a quelle di Thor: Ragnarok o Black Panther.

Le fonti del sito spiegano che questa sessione di riprese sarà incentrata su alcune scene d’azione del terzo atto, su alcune sequenze inedite o sull’aggiunta di ulteriori inquadrature a scene già esistenti. Contrariamente ai rumor ed alle paure dei fan, non stanno rigirando da zero il film.

Al momento non è dato sapere quali attori parteciperanno alle riprese aggiuntive: sia Jessica Chastain che James McAvoy sono impegnati con la produzione di IT: Capitolo Due, mentre Sophie Turner ha da poco terminato la produzione dell’ultima stagione di Il Trono di Spade.

X-Men: Dark Phoenix uscirà il 14 febbraio del 2019.