Charles Roven mette la parola fine alle speculazioni sulle riprese aggiuntive di Justice League, spiegando che rimane per l’80/85% il film di Snyder.

Si parla spesso delle riprese aggiuntive di Justice League a cura di Joss Whedon e del tono che avrà il film, soprattutto dopo l’abbandono di Snyder. Ora il produttore Charles Roven ha messo la parola fine alle speculazioni, spiegando che rimane il film di Zack Snyder.

Nel corso di una recente intervista ha infatti assicurato che Joss Whedon ha lavorato solo al 15/20% delle scene:

L’obiettivo era assicurarci un film coerente. Gli aspetti dell’impronta di Joss andavano verso la nostra direzione, mentre gli attori erano già sul percorso corretto. L’80, 85% del film è quello che avevano originariamente girato [con Snyder]. Non c’è tanto che puoi fare con l’altro 15, 20% del film.

A questo punto le parole del produttore confermano che le riprese aggiuntive sono durate così tanto solamente a causa degli impegni degli attori con le altre produzioni: Jason Momoa era impegnato con Aquaman in Australia, Ezra Miller con il sequel di Animali Fantastici e Dove Trovarli e Henry Cavill in Mission Impossibile 6 (con tutta la questione legata ai suoi baffi).