Anche Charlie Cox vorrebbe tornare a lavorare nel crossover di Netflix.

Sin dal suo esordio ad agosto dello scorso anno, The Defenders è stata promossa da Netflix come una “serie limitata” di solo 8 episodi ed i vari interpreti hanno sempre dimostrato numerosi dubbi sulla realizzazione di una seconda stagione.

Dopo Mike Colter anche Charlie Cox, star della serie tv Netflix Daredevil, ha espresso il desiderio di tornare in una eventuale seconda stagione della serie, serie che al momento non rientra nei piani di Marvel Television.

Mi sono divertito molto a girare The Defenders. Mentre abbiamo fatto Daredevil, sono diventato un grande fan di questo genere come non lo ero mai stato.

E’ stata una grossa sfida per Marco Ramirez, lo showrunner, che ha dovuto prendere questi personaggi, non solo creati ma anche scritti da sceneggiatori differenti, e protagonisti di serie che, a livello di tono, erano del tutto diverse tra loro. Prendere The Defenders e dargli un tono è stata una grandissima impresa. E penso abbia fatto un lavoro fantastico.

Jeph Loeb non ha escluso una seconda stagione a priori e Cox ha spiegato cosa non ha funzionato nel corso della prima stagione:

Tornerei volentieri, sarebbe molto divertente. Mi piacerebbe una storia un po’ più piantata con i piedi per terra, in linea con le serie che facciamo. Non voglio entrare in competizione con gli Avengers e dover per forza fare una serie con quegli standard elevati. Sarebbe meglio vedere i Difensori in un crime drama  per le strade di Hell’s Kitchen. 

Avere questi personaggi incontrarsi in maniera organica, e impostare la storia, poi risolverla, introdurre un nuovo villain, tutto in otto episodi, è stato troppo!

I primi quattro episodi sembrano lenti perché vuoi che questi quattro si incontrino in maniera organica e non vuoi riunirli forzatamente in una stanza tutti insieme già nel primo episodio. Ma poi, quando accade, ti accorgi che hai soltanto altri tre episodi a disposizione…

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